Data ultima modifica: 10 Agosto 2021

Sono ormai più di 40 i funzionari “sanzionati” in Cina per non aver saputo far fronte alla nuova emergenza coronavirus nel gigante asiatico, attribuita dalle autorità alla variante Delta. La Cnn parla di almeno 47 funzionari finiti nel mirino. Intanto la nuova ondata di contagi, che sarebbe partita da Nanchino, si è diffusa in più della metà delle province cinesi e – sottolinea ancora la Cnn analizzando i dati della Commissione sanitaria nazionale cinese – ha portato a più di 1.000 casi di contagio relativi a pazienti con sintomi in tre settimane. Le autorità hanno risposto con lockdown, test di massa, restrizioni agli spostamenti in un Paese con una popolazione di 1,4 miliardi di persone, con misure che per portata e intensità, evidenzia la Cnn, non si vedevano dall’inizio della pandemia. Tra i 47 funzionari finiti nel mirino ci sono responsabili locali, dirigenti delle commissioni sanitarie, di ospedali e aeroporti, tutti accusati di negligenza. Solo a Nanchino, scriveva due giorni fa il Global Times, sono stati “sanzionati” almeno 15 funzionari, compreso il vice sindaco Hu Wanjin, e secondo la Cnn tre funzionari del Nanjing Lukou International Airport, da cui sarebbe partito il nuovo focolaio, sono sotto inchiesta. Due sono stati arrestati. Le “sanzioni” vanno dai richiami alla sospensione. 

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