Data ultima modifica: 8 Gennaio 2021

Le autorità cinesi hanno messo in lockdown una città di 11 milioni di persone, nella provincia di Hebei, per contenere la peggiore ondata di coronavirus che il Paese si trova ad affrontare da diversi mesi a questa parte. Ai cittadini di Shijiazhuang, non lontana da Pechino, è stato ordinato di non uscire dalla città, mentre le le principali autostrade sono state bloccate e cancellati tutti i trasporti aerei, ferroviari e via pulmann.  Il lockdown giunge dopo che mercoledì sono stati rilevati a Shijiazhuang 117 casi di coronavirus, di cui 67 asintomatici. A livello nazionale sono invece stati registrati mercoledì 123 nuovi contagi, il numero più alto dalla fine di ottobre.  Verso seconda ondata nell’Hebei: “Situazione grave” Giovedì, sempre a Shijiazhuang, sono stati accertati 66 casi positivi, secondo i dati riportati dalle autorità sanitarie dello Hebei. Nella provincia, a partire dal 2 gennaio, sono stati registrati in tutto 304 casi di Covid-19, la maggior parte a Shijiazhuang, che dista meno di 300 chilometri da Pechino e si trova ad un’ora di treno ad alta velocità dalla capitale.  

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