Data ultima modifica: 12 Marzo 2021

“Stiamo certamente andando in quella direzione”, cioè verso una situazione epidemiologica in cui i casi di Covid-19 in Italia potrebbero raggiungere i 40mila al giorno per fine marzo. “D’altra parte si vedeva molto bene” che sarebbe stato così, “perché a partire da marzo abbiamo osservato un leggero, ma costante aumento dei contagi. Quindi è giusto che si prendono delle decisioni” su nuove restrizioni, però con una “regia centrale” e coniugando “da un lato il diritto dei cittadini di saperlo in anticipo e dall’altro la tempestività. Perché non è che si possa aspettare tanto tempo, quando le cose sono ormai molto chiare”. Lo ha sottolineato Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs di Milano, intervenuto ad ‘Agorà’ su Rai3. “C’è un eccesso di annunci, un eccesso di persone che parlano”, osserva lo scienziato. “Bisogna che ci sia una regia centrale – ribadisce – e che le Regioni siano in questo periodo degli enti che operano eseguendo quello che viene deciso a livello centrale. Non possiamo avere questo continuo dibattito che rende ancora più difficile la situazione”. 

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