Data ultima modifica: 16 Dicembre 2020

“A Natale, se si mantiene la situazione di stabilità dei casi in un arco di tempo di una settimana circa, la curva della media dei decessi per Coronavirus scenderà sotto i 500 casi al giorno”. E’ la previsione del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘Mauro Picone’ del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iac). “Ovviamente – spiega Sebastiani all’Adnkronos Salute – ci potranno essere oscillazioni del dato giornaliero, più in alto o più in basso, intorno alla curva. Ciò che è importante, però, è la media settimanale”. Tutto questo, “se la situazione di circolazione del virus resterà ai livelli attuali. La curva della percentuale dei positivi sui casi testati è da metà novembre aveva cominciato a scendere, grazie alle misure di contenimento introdotte. Poi, dai primi giorni di dicembre, è in stasi. Ma se questa curva dovesse impennarsi crescerebbe anche la mortalità dopo un certo tempo. Se infatti cambia la curva di contagio, dopo una decina di giorni cambia quella delle terapie intensive e dei ricoverati. E dopo sette/dieci giorni, anche quella dei decessi. Il picco della curva della mortalità media lo abbiamo raggiunto nella prima settimana di dicembre. Poiché il picco non è pronunciato, il giorno esatto sarà possibile individuarlo quando, tra un paio di settimane, avremo tutti i dati”.  La previsione, dunque, “è che la curva scenda, ma se rimaniamo in questo regime. E’ un equilibrio delicato e dipende moltissimo dai nostri comportamenti”, conclude Sebastiani.  

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