Data ultima modifica: 7 Novembre 2021

Un bambino su 7, tra quelli che si ammalano di covid, sviluppa il long covid 15 settimane dopo la guarigione. Lo evidenzia il professor Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto Humanitas di Rozzano, a Che tempo che fa su Rai3. Nel salotto di Fabio Fazio, si parla del vaccino per i bambini di 5-11 anni: l’ok potrebbe arrivare prima di Natale. “I pediatri italiani si sono espressi molto chiaramente prima dell’estate a favore della vaccinazione. Se verrà dato il semaforo verde dall’Ema e dalle agenzie regolatorie, io sono favorevole. Il virus adesso sta colpendo i bambini, negli Stati Uniti il 25% dei nuovi casi è in età pediatrica. Le complicanze sono più rare ma ci sono, avere un bambino in terapia intensiva è una cosa drammatica”, dice Mantovani. “C’è una malattia nuova che colpisce raramente i bambini, si chiama Mis-C (sindrome infiammatoria multisistemica, ndr), ma è un quadro grave. E poi c’è il long covid; la stima che giudico più affidabile è che colpisce 1 bambino su 7 colpiti dal covid, a 15 settimane dalla guarigione”, dice Mantovani. “Il long covid sono le conseguenze a lungo termine, non è chiaro il confine di questo mondo: problemi polmonari, cardiovascolari, renali. Non sembrano legati alla gravità della malattia che si è avuta. Pensiamo si possa prevenire con il vaccino. Nessun vaccino ha dato problemi a lungo termine, non ci sono motivi”, afferma. 

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