Data ultima modifica: 23 Novembre 2020

La Conferenza delle Regioni ha approvato le linee guida per l’utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici da parte degli sciatori amatoriali in vista delle prossime festività, che potranno “garantire un avvio in sicurezza della stagione invernale”. Lo affermano in una nota congiunta Martina Cambiaghi (assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia), Daniel Alfreider (vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano), Luigi Giovanni Bertschy (vicepresidente della Regione Val d’Aosta), Sergio Bini (assessore al Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia), Federico Caner (assessore al Turismo della Regione Veneto), Roberto Failoni (assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento) e Fabrizio Ricca (assessore allo Sport della Regione Piemonte). “Il primo importante passo è stato fatto questa mattina, in sede di Conferenza delle Regioni e delle Province autonome con l’approvazione delle linee guida per l’utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici da parte degli sciatori amatoriali. Il documento individua tutte le misure di prevenzione del contagio da Sars-Cov-2 da predisporre per l’utilizzo in sicurezza degli impianti di risalita all’interno di stazioni, aree e comprensori sciistici nella stagione invernale”, spiegano. I rappresentanti delle Regioni alpine sottolineano che “sono molte le realtà imprenditoriali legate alla stagione bianca, tra cui scuole di sci, noleggi, aziende di trasporto, hotel e ospitalità in genere, che aspettano risposte per programmare la stagione invernale, e tutte che stanno partecipando in maniera corale al grande lavoro di preparazione e messa a punto degli standard di sicurezza per sciatori e addetti”. E “anche per incoraggiare chi è impegnato in questo sforzo, oltre che per sollecitare il governo, le Regioni dell’arco alpino intendono dare un segnale concreto all’intero sistema economico condividendo la necessità di darsi una data comune per l’avvio della stagione bianca, tenuto conto del quadro sanitario che andrà a delinearsi nelle prossime settimane”. “Siamo tutti ben coscienti delle difficoltà del momento – evidenziano gli assessori agli impianti a fune delle regioni alpine – ma vogliamo e dobbiamo guardare al futuro con atteggiamento positivo, consapevoli soprattutto dell’importanza che l’industria dello sci ricopre per l’economia italiana. Grazie all’approvazione delle linee guida per gli impianti sciistici potremo garantire un avvio in sicurezza della stagione invernale”. La stagione sciistica, si spiega, sarà caratterizzata “da una massima attenzione alla sicurezza”. Le società degli impianti a fune “sono fortemente impegnate nel mettere in campo tutte le misure necessarie a evitare il più possibile situazioni di rischio, prediligendo strumenti contactless facilitati dalle nuove tecnologie”. Un altro fronte sul quale il sistema si sta impegnando è quello di ampliare le possibilità di acquisto di skipass e stagionali on line accompagnate da modalità di recapito allo sciatore senza passare da casse e uffici skipass grazie anche alle sinergie attivate con le strutture ricettive. “Con i presidenti delle Regioni, oggi in videoconferenza, abbiamo deciso di approvare le linee guida dello sci” ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, al quotidiano punto stampa. “Non vuol dire che abbiamo segnato un gol – ha precisato – diciamo che in via preventiva troviamo assurdo non avere le linee guida, perché semmai decidessero di aprire noi comunque le abbiamo fatte”, ha spiegato, sottolineando che “le linee guida prevedono misure per evitare gli assembramenti, le code con contingentamento agli ingressi degli impianti”.  “Adesso ci sarà il confronto con il Cts e il governo, la dead line sarà poi il 3 dicembre con la scadenza del Dpcm, data che arriva a pochi giorni dall’8 dicembre tradizionale giorno di apertura della stagione sciistica”, ha detto Zaia. ”Dobbiamo arrivare ad una sintesi con il governo per garantire la sicurezza di sciatori e operatori e per determinare quali possano essere le migliori modalità e tempistiche per l’avvio della stagione, partendo dal presupposto che per regioni come la Valle d’Aosta l’inverno è uno dei momenti di maggiore attività, per tutto il nostro sistema economico” sottolineano il presidente della Regione Erik Lavevaz e il vice presidente Luigi Bertschy in merito alla riunione della Conferenza delle Regioni.  ”Accanto alle regole approvate oggi dalla Conferenza della Regioni per l’apertura degli impianti di risalita, si dovrà predisporre un piano per un’apertura in sicurezza della stagione invernale”, aggiungono in merito al protocollo sci, che delinea le linee guida da adottare per poter riaprire funivie e seggiovie e che ora verrà portato all’attenzione del Comitato tecnico scientifico.  

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