Data ultima modifica: 4 Novembre 2020

Al di là delle “oscillazioni quotidiane” nel numero dei contagi da Covid-19, che “sono ampiamente previste, quello che bisogna vedere è come va il trend. E certamente nelle ultime 3 settimane abbiamo avuto un trend in aumento, anche se negli ultimi giorni, a occhio e croce, vediamo una certa stabilizzazione a livelli relativamente elevati”. Lo ha riferito Giovanni Rezza, direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, in conferenza stampa al ministero sulla situazione dell’epidemia in Italia.  Tuttavia, ha precisato l’esperto, “il numero di positivi sul numero di tamponi supera il 10%”. Quindi il “tasso di positività è ancora piuttosto elevato e questo è un segnale non del tutto positivo. Il numero di ricoveri, anche in terapia intensiva, negli ultimi giorni è stato tendenzialmente in aumento – ha continuato Rezza – anche se in quasi tutte le aree del Paese ancora non si registra una vera e propria criticità, perché il numero di posti in terapia intensiva è aumentato rispetto alla fase 1” dell’emergenza.  “Oggi abbiamo avuto +67 ricoveri in terapia intensiva e oltre mille ricoveri in area medica, quindi più o meno il trend sembra mostrare una certa stabilizzazione. Non sappiamo ancora se possiamo vedere gli effetti di alcuni provvedimenti – ha puntualizzato – In genere l’impatto delle misure si vede dopo 2-3 settimane”.  

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