Data ultima modifica: 19 Ottobre 2020

“Se non si stabilizzano i nuovi casi bisogna inasprire le misure”. Così Andrea Crisanti, in collegamento con la trasmissione ‘Coffee Break’ su La7, commenta l’ultima stretta sulle misure sanitarie imposta dal governo di Giuseppe Conte dopo la nuova impennata di casi Covid. Il virologo dell’Università di Padova ha più volte paventato il rischio di un nuovo lockdown a Natale. “Con queste misure che via via sta varando il governo si può sperare di ottenere una diminuzione dei casi, una stabilizzazione. Dopodiché, se questa stabilizzazione non si raggiunge, bisogna in qualche modo inasprire ulteriormente queste misure fino ad arrivare al punto in cui i casi diminuiscono”, è l’opinione di Crisanti. “Nel frattempo -aggiunge- bisogna implementare finalmente un piano di sorveglianza nazionale in modo da non sprecare e anzi consolidare i vantaggi raggiunti con il sacrificio di tutti quanti”. “Questo è l’obiettivo, altrimenti continuerà questa altalena avanti e indietro”, dice riferendosi all’andamento dei contagi. “Il problema -conclude- è come consolidare i risultati”.  

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