Data ultima modifica: 19 Gennaio 2021

Alla Commissione europea “speriamo che l’instabilità politica non ostacoli il lavoro” in corso sul piano nazionale di ripresa e di resilienza dell’Italia, dato che “l’Italia è di gran lunga il maggior destinatario dei fondi” della Recovery and Resilience Facility, cuore di Next Generation Eu, ed è “molto importante” assicurarsi che questi fondi “inizino a fluire nell’economia”, per avere una “ripresa” del Paese. Lo sottolinea il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Valdis Dombrovskis, rispondendo ad una domanda in videoconferenza stampa al termine dell’Ecofin a Bruxelles. “Per quanto riguarda il lavoro dell’Italia sul piano nazionale di ripresa e di resilienza – prosegue Dombrovskis – bisogna dire che il lavoro è in corso: siamo in stretto contatto con le autorità italiane. Due giorni fa ho avuto un colloquio con il ministro Roberto Gualtieri, per discutere della preparazione del piano nazionale italiano. L’Italia ha già presentato un numero cospicuo di componenti del piano, quindi tutto sommato vediamo che questo lavoro sta andando avanti”, ha aggiunto. Attualmente “già 11 Stati membri hanno presentato una prima bozza” del piano nazionale di ripresa e di resilienza alla Commissione “e altri Stati membri hanno presentato delle componenti dei piani. Il lavoro sta avanzando piuttosto bene”, ha poi sottolineato Dombrovskis concludendo: “Se guardiamo ai piani presentati finora serve un po’ di lavoro per definire le tappe e gli obiettivi con precisione, per evitare discussioni più avanti, e anche sistemi di controllo, per assicurare che i soldi siano spesi in linea con la prassi”.
 

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