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Cristal. Dati regionali sull’inquinamento acustico

Il C.r.i.s.t.a.l. è il Centro Regionale Infrastrutture Sistemi Trasporto Aereo del Lazio, istituito dalla Regione Lazio per le azioni di monitoraggio, verifica e controllo del trasporto aereo.
Il Cristal è stato istituito nel febbraio del 2008 a seguito dello sviluppo senza regole dei voli low-cost sull’aeroporto di Roma-Ciampino dall’inizio del nuovo secolo, su richiesta del Comune di Ciampino.

La storia dell’aeroporto di Ciampino
A dispetto di come viene comunemente chiamato (Aeroporto di Ciampino), il “Giovan Battista Pastine” è situato territorialmente per i 3/4 nel Comune di Roma e vi si accede dalla via Appia. La parte situtata nel Comune di Ciampino è quella militare, dove trovano la sede il 31°Stormo e l’8° Reparto dell’Aeronautica militare che hanno dato, e danno tutt’ora, lavoro a molte famiglie stabilitesi definitivamente a Ciampino.
La vicinanza con Roma stessa lo ha, sotto questo punto di vista, enormemente aiutato nel suo sviluppo; da molti infatti è stato considerato, in passato, il “vero” aeroporto di Roma. Nato nel 1916 come aeroscalo, divenne aeroporto militare aperto al traffico civile negli anni 30. Dall’apertura dell’aeroporto di Fiumicino nel 1961 è stato per decenni una base militare, scalo preferito in termini di sicurezza per la maggior parte dei capi di stato e personalità in visita a Roma e in Italia, con un volume di traffico aereo mai superiore ai 15.000 movimenti aerei annui. E’ in questo periodo, tra il 1960 e il 1980, che Ciampino conosce la sua massima estensione urbanistica a ridosso di un aeroporto di piccolissima entità di voli. Dopo decenni di convivenza con il territorio limitrofo dal 2001, con l’avvento dei vettori low-cost, il volume di traffico è più che quintuplicato senza la necessaria V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale) e la zonizzazione acustica.
Nel 2002 viene siglato un protocollo di intesa propedeutico allo smantellamento della parte militare dell’aeroporto, prospettato come imminente dal Ministero della Difesa Aeronautica. Tale atto prevedeva l’aumento dei voli commerciali, in sostituzione di un pari volume dell’allora traffico militare, dietro l’aumento dei livelli di confort ambientale, che – a norma di legge – prevedeva l’avvio di uno studio di Impatto Ambientale da parte dell’ente gestore. Nonostante tale accordo, Enac ed Adr consentono un aumento del numero di voli ben maggiore di quanto previsto (fino a 5 volte tanto) senza effettuare l’obbligatoria Valutazione di Impatto Ambientale, nè garantendo alcuna tutela dell’ambiente e del territorio circostante.

L’attività dell’amministrazione cumunale di Ciampino
L’Amministrazione comunale di Ciampino (in particolare le giunte guidate dal Sindaco Walter Perandini) ha iniziato, nell’agosto del 2003, a richiedere formalmente il blocco dell’aumento dei voli low-cost e l’avvio di una Valutazione di Impatto Ambientale che stabilisse la reale capacità dello scalo ciampinese.
Dopo anni di battaglie senza che alcun ente predisposto desse un cenno di risposta, a margine del Consiglio Comunale aperto convocato in data 6 giugno 2005 si costituisce il “Comitato per la Riduzione dell’impatto ambientale” del quale fanno parte cittadini di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma. Inizia a fine 2005 una lunga fase di tavoli di concertazione a cui partecipano tutti gli enti preposti (insieme al Comune di Ciampino si affiancano il Comune di Marino ed il Municipio X di Roma) e nel 2007 il Ministro dei Trasporti decide per la riduzione del traffico aereo commerciale a Ciampino, ma il Consiglio di Stato boccia l’ordinanza Enac. Lo stesso Consiglio di Stato, nell’aprile del 2008, sancisce invece la nuova attuazione della riduzione dei movimenti aerei commerciali, che ora sono consentiti nella soglia massima di 100 al giorno, anziché 138 come nel 2007.
A dicembre 2007 viene annunciata l’apertura al traffico civile entro tre anni dell’aeroporto di Viterbo, sul quale dovrebbero essere delocalizzati definitivamente tutti i voli low-cost oggi operanti a Ciampino; tuttavia ad oggi non è ancora iniziata la fase operativa dell’ampliamento dello scalo viterbese.

Il minitoraggio dell’inquinamento acustico
Nel frattempo la Regione Lazio, Assessorato all’Ambiente ed alla Cooperazione tra i popoli, attiva nel gennaio del 2008 il Cristal (Centro Regionale Infrastrutture Sistemi Trasporto Aereo) ovvero un sistema di monitoraggio dell’inquinamento acustico degli aeroporti del Lazio; con questo sistema, si inizia a monitorare scientificamente gli effetti dell’aumento senza V.I.A. dei voli su Ciampino.
Nel settembre del 2008, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, a margine di un incontro con il Sindaco Perandini, annuncia in un comunicato stampa che “Il Ministro Matteoli ha condiviso con Perandini la necessità di affrontare la questione in modo risolutivo e ha dato appuntamento al sindaco di Ciampino all’inizio del prossimo anno quando sarà conclusa l’attività di monitoraggio degli attuali livelli acustici e si avranno i dati definitivi. Matteoli e Perandini hanno, comunque, concordato sulla necessità che lo scalo di Ciampino, ancor prima della realizzazione del nuovo aeroporto di Viterbo, presumibilmente prevista per il 2011, dovrà tornare ad essere uno scalo riservato esclusivamente ai voli istituzionali.”
Il progetto CRISTAL (Centro Regionale Infrastrutture Sistemi Trasporto Aereo del Lazio) consiste in una unità di riferimento per le azioni di monitoraggio, verifica e controllo del rumore aeroportuale che consente una visione d’insieme in tema di mobilità e ambiente, di supporto alle scelte politiche della Regione Lazio, e permette ad ARPA di esercitare in maniera fattiva il suo ruolo nelle Commissioni aeroportuali.
In sintesi, il CRISTAL consente di:
–   Rispondere con rapidità ed efficienza ai compiti istituzionali di ARPA Lazio in tema di infrastrutture aeroportuali;
–   Fornire supporto alle istituzioni esterne (Regione, Province, Comuni, Commissioni Aeroportuali) in tema di rumore aeroportuale;
–   Potenziare il sistema informativo ambientale di ARPA e Regionale.
Lo scopo del CRISTAL è promuovere una modalità di controllo e di valutazione ambientale orientata ad una rappresentazione sintetica dello stato dell’ambiente e delle pressioni che su di esso sono esercitate, utilizzabile come supporto informativo alle politiche di risposta e di gestione del territorio.

Le principali attività della struttura sono:
–   Verifiche dei sistemi di monitoraggio del rumore aeroportuale;
–   Campagne di misura;
–   Raccolta, analisi, validazione e trasmissione dei dati;
–   Valutazione modellistica;
–   Stime dell’esposizione della popolazione;
–   Analisi della componente “rumore” nell’ambito delle Valutazioni di Impatto Ambientale per le nuove infrastrutture aeroportuali;
–   Valutazione dei Piani di Sviluppo Aeroportuale a proposito dell’impatto acustico sul territorio e sulla popolazione;
–   Valutazione dei Piani di Classificazione Acustica Comunale relativamente alla presenza delle infrastrutture di trasporto aeroportuali;
–   Valutazione dei Piani di Risanamento degli aeroporti e conseguente verifica del raggiungimento degli obiettivi prefissati;
–   Gestione delle informazioni inerenti la mappatura acustica delle infrastrutture aeroportuali della Regione in un contesto G.I.S.

Dati
Il 27 marzo del 2009, presso la Sala Consiliare di Ciampino, sono stati presentati i risultati di un anno di monitoraggio dell’attività aeroportuale di Roma-Ciampino.

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