Data ultima modifica: 29 Giugno 2020

Attribuire un valore economico alla popolarità social di un utente, per consentirgli di fare acquisti online con uno sconto dedicato. Nasce con questa mission la startup italiana Worldz che ha appena registrato un incremento di 3,5 milioni di euro nel giro d’affari degli e-store approdati sulla piattaforma. L’idea di un “social-ecommerce” è nata dal 28enne italiano Joshua Priore, tra i 100 Under 30 nella classifica 2018 di Forbes. Joshua già nel 2016, anno in cui nasce Worldz, aveva intuito “quello che oggi è un vero e proprio trend”, cioè “la crescita di interesse e di investimenti dei brand verso i micro e nano influencer, sempre più coinvolti nelle strategie di marketing per la loro capacità di coltivare relazioni più efficaci con la propria rete di contatti” spiega il giovanissimo manager all’Adnkronos. Grazie a un algoritmo proprietario, Worldz riesce a calcolare in modo quali-quantitativo il valore economico della popolarità social di un utente. In proporzione a questo, l’utente ottiene uno sconto personalizzato che può redimere immediatamente in cambio di una condivisione sul proprio profilo social. La condivisione rimanda al brand o al prodotto acquistato, incrementando la visibilità dell’eCommerce che ha installato Worldz. Tra gli eCommerce partner, spiccano Breil, Hip Hop Watches e Caffè Vergnano. “Prima solo gli influencer avevano la possibilità di utilizzare la propria popolarità per ottenere benefici tangibili. Poi -sottolinea Joshua Priore- tutto ha iniziato a cambiare ed il nostro obiettivo è quello di permettere a chiunque di poter godere dello stesso ‘appeal’ e degli stessi benefici, in funzione della propria reputazione online” perché “gli utenti si fidano molto di più del passaparola degli amici”.  Online, continua Priore, “hanno sempre più rilevanza le opinioni di chi ha fatto una reale scelta comprando qualcosa” piuttosto che affidarsi alle cosidette ‘celebrities'”, insomma, “l’autenticità rimane il valore su cui il 90% dei consumatori basa le proprie scelte d’acquisto”. La startup italiana ha quindi “intercettato questa tendenza, sviluppando un nuovo strumento di marketing per gli eCommerce”. E’ “una leva più efficace di qualsiasi forma di advertising perché quando si condivide le proprie scelte d’acquisto, si rende partecipi i propri contatti a qualcosa di realmente scelto e apprezzato”.  Nata inizialmente come piattaforma di condivisione su Facebook, dall’estate 2019 Worldz ha introdotto l’Instagram login, dando la possibilità di condividere i propri acquisti sia nel feed, ovvero nella propria “bacheca”, che nelle Stories. “Ad oggi -sottolinea Priore- siamo gli unici al mondo a consentire agli utenti di effettuare un Instagram login, esternamente all’app, dal quale postare direttamente sul proprio account in totale sicurezza. Negli ultimi mesi, infatti, le abitudini di chi naviga sulla rete sono cambiate radicalmente. Gli utenti si sono spostati su Instagram, che sta attraversando un momento di crescita inarrestabile” A livello mondiale, secondo i dati diffusi da Socialbakers, il settore dell’e-commerce occupa le prime posizioni in termini di engagement sulle piattaforme. Su Instagram l’e-commerce raccoglie il 15,8% del totale delle interazioni, posizionandosi al secondo posto dopo l’industria del fashion. Una crescita esponenziale quantificabile con un +118,3% su Instagram e un + 91,4% su Facebook. E “piano piano l’e-Commerce cederà il posto al Social Commerce, integrando i social network con gli acquisto on line” scandisce infine Joshua Priore. 

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