Data ultima modifica: 4 Agosto 2020

Conto al ristorante più leggero con un rimborso del 20% sui pagamenti con carta; stop ai mutui di Regioni e Province, decontribuzioni per le imprese che fanno rientrare i lavoratori in Cig e per le nuove assunzioni. E’ alle battute finali la stesura del dl Agosto da 25 miliardi di euro, atteso in Consiglio possibilmente giovedì. Fondamentale per chiudere i nodi ancora sul tavolo sulla distribuzione definitiva delle risorse sarà la riunione, stasera, del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione, alla quale dovrebbe partecipare anche il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. Per domani è invece in programma il pre-consiglio dei ministri. Il Dl Agosto, che porta a circa 100 miliardi i finanziamenti in deficit per l’emergenza Covid, insieme al Cura Italia e dl Aprile, è chiamato a prolungare le misure di tutela del lavoro dei precedenti provvedimenti e a introdurne di nuove sostenendo l’economia fino a fine anno e quindi fino al varo dei nuovi interventi con la Legge di Bilancio.   ‘SCONTO’ 20% AL RISTORANTE – In base alle ultime ipotesi sul tavolo il bonus ristorante scatterebbe da settembre a dicembre e dovrebbe prevedere un rimborso del 20% della spesa sostenuta pagata con carta o bancomat, con un tetto massimo. Il rimborso arriverebbe direttamente sul conto corrente o, come seconda opzione se la prima strada non fosse percorribile, iscrivendosi ad una App ad hoc. Costo dell’operazione si attesterebbe a circa un 1 miliardo. Interessati dall’intervento i ristoranti, ma anche agriturismi e tavole calde. Inoltre la misura sarà per tutti gli italiani senza ‘paletti’ legati al tetto di reddito.   STOP MUTUI REGIONI E PROVINCE – Il dl Agosto accoglie la richiesta del sottosegretario al Mef Alessio Villarosa per la sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui delle Regioni e Province a statuto speciale. La quota capitale in scadenza nel 2020 e già versata, sarà recuperata con una riduzione del contributo alla finanza pubblica dell’anno 2020.   LAVORO – Il ‘pacchetto’ lavoro del dl agirà su due fronti: le decontribuzioni e la proroga degli ammortizzatori con l’obiettivo di creare un circolo virtuoso che aiuti a ridurre la mole di cassaintegrati. L’esonero contributivo interesserebbe infatti i datori di lavoro che fanno rientrare i dipendenti in Cig o che realizzeranno nuove assunzioni. L’esenzione varrà fino al 31 dicembre ma con l’obiettivo di prolungarla in Legge di Bilancio. In arrivo anche la proroga sempre fino a fine anno di Cig, Naspi e Discoli ma anche il divieto ai licenziamenti collettivi ed economici.   COMUNI – Il dl conterrà un capitolo sugli enti locali con le risorse per l’anticipazione degli investimenti, per rifinanziare della norma Fraccaro ed il fondo per l’edilizia scolastica.  SCUOLA – Dovrebbero ammontare a 1,3 mld circa gli stanziamenti per la scuola e le assunzioni. IMPRESE. E’ in arrivo anche il rifinanziamento del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. AUTOMOTIVE. Per il settore dell’automotive messo in ginocchio dal Covid, il governo dovrebbe stanziare 500 mln di risorse. Tra le misure il finanziamento dell’econobonus fino a 10 mila euro per l’acquisto delle auto meno inquinanti e l’potesi di estenderlo ai veicoli commerciali leggeri.   STAGIONALI TURISMO – Con il decreto Agosto in arrivo inoltre gli interventi a supporto dei lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo e delle terme. 

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