Data ultima modifica: 7 Novembre 2020

“Dobbiamo fare tutto ciò che è necessario, con rapidità ed efficacia, per riuscire tutti insieme a superare al più presto questa crisi”. E’ quanto scrive in un post su Facebook il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Proprio in queste ore stiamo finalizzando anche il decreto ‘Ristori bis’, con cui rafforziamo la rete di protezione e di sostegno per tutte le attività economiche che si trovano nelle zone a maggior rischio, alla luce delle nuove misure adottate con l’ultimo Dpcm”.  Lievitano a 2,9 miliardi le risorse del decreto Ristori bis in esame al Consiglio dei ministri. A quanto apprende l’Adnkronos, sarebbe questo lo stanziamento complessivo del provvedimento chiamato a sostenere le attività colpite dalle restrizioni dell’ultimo Dpcm per contrastare la seconda ondata del Covid. Nei giorni scorsi si era parlato di un decreto pari a circa 1,9 mld, dei quali 1,7 miliardi ottenuti usando tutto il margine di deficit fissato dalla Nadef e la parte restante rastrellando alcuni avanzi di bilancio. Si tratterebbe dunque di circa 1 miliardo di risorse aggiuntive rispetto alle indiscrezioni circolate in precedenza.  “All’inizio della prossima settimana oltre 211mila imprese vedranno accreditati, direttamente sul proprio conto corrente, i primi bonifici dei contributi a fondo perduto predisposti dal governo. Dopo soli nove giorni dall’emanazione del primo decreto-legge ‘Ristori’, ancora prima dei tempi che avevamo previsto, l’Agenzia delle Entrate ha già disposto infatti i primi mandati di pagamento per un ammontare di quasi 1 miliardo di euro, per le attività economiche e produttive interessate dalle misure restrittive adottate con il Dpcm del 24 ottobre”. “In una fase così critica della nostra storia, che ci vede tutti impegnati a combattere la nuova avanzata del contagio, dare un aiuto concreto e immediato a chi è in difficoltà – conclude il premier- è necessario per proteggere il nostro presente e il nostro futuro. È un impegno che ho preso di fronte a tutto il Paese, a tutti i cittadini italiani. Tutto il Governo è al lavoro per questo”.  

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