Data ultima modifica: 20 Luglio 2021

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Il Comune di Ciampino, con Determinazione n. 142, prot. gen. n. 973, del 18.06.2021, conformemente a quanto previsto dall’art. 38 comma 6 della L. n. 120/2020, che ha sostituito il comma 6 dell’art. 8 Legge 22 febbraio 2001, n. 36, ha deciso di dotarsi di un nuovo Regolamento e di un Piano comunale per l’installazione di impianti di tele radiocomunicazione, conferendo l’incarico per la loro predisposizione a Leganet S.r.l. (C.F. e Partita IVA 02299380648) con sede Via Flaminia 53 – 00196 – Roma, società partecipata di ALI - Lega delle Autonomie Locali Italiane.

L’attività mira a garantire la dislocazione pianificata, ordinata e ragionevole delle antenne all’interno del perimetro del Comune, per evitare inutili sovrapposizioni di stazioni ed assicurando al contempo una completa e ottimale copertura di segnale sul territorio per la migliore fruizione dei servizi necessari al completamento dei processi di digitalizzazione. È intenzione dell’Ente avviare l’iter in parola anche al fine di prevenire e risolvere eventuali controversie pendenti con i gestori di impianti di telefonia mobile.

A tal fine, in attuazione dei principi di trasparenza, efficacia e leale collaborazione, il Comune

CHIEDE

  1. a tutti gli Operatori telefonici presenti, attivi o in procinto di attivarsi presso il Comune di Ciampino di trasmettere via p.e.c. all’indirizzo protocollo@pec.comune.ciampino.roma.it, entro e non oltre 20 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sull’albo pretorio online del Comune, tutte le informazioni concernenti le stazioni radio base (on-air e off-air) di propria competenza, a qualsiasi titolo, insistenti sul territorio comunale, nonché i propri piani di sviluppo in materia di TLC mobile per il periodo (almeno) 2021 – 2022 - 2023, unitamente ad ogni altro documento utile e/o comunque coerente e inerente ai fini della stesura del suddetto regolamento e piano antenne ed alla mappatura dell’infrastruttura TLC mobile nel Comune;
  2. all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e all’ente di coordinamento e di indirizzo delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (ARPA), nel medesimo termine di cui sopra, di trasmettere i documenti in loro possesso relativi agli impianti attivi e al monitoraggio ambientale periodico dei campi CEM sul territorio comunale;
  3. alle imprese e ai professionisti a qualunque titolo coinvolti nel processo di infrastrutturazione delle reti mobili, di far pervenire, fermo il termine indicato, domanda di partecipazione al tavolo tecnico di concertazione per la definizione delle aree deputate ad accogliere le stazioni radio-base, oltre ad eventuali osservazioni, dossier e proposte.

Terminata la raccolta dei dati, il Comune provvederà entro 14 giorni ad indire appositi tavoli tecnici di confronto con i Gestori per concertare i contenuti dei documenti pianificatori redigendi.

Con l’avvertimento che in caso di diniego o inerzia, prendendo atto del presunto disinteresse verso la partecipazione al processo partecipato, si procederà comunque alla stesura e approvazione dei suddetti atti amministrativi.