Data ultima modifica: 3 Agosto 2021

Antonio Pennacchi è morto oggi nella sua casa di Latina. Lo scrittore, vincitore del Premio Strega nel 2010 con ‘Canale Mussolini’, aveva 71 anni e sembra che sia stato colpito da un malore nel corso di una telefonata con la moglie. “Una enorme perdita non solo per la città di Latina ma per tutto il Paese” ha commentato Damiano Coletta, sindaco di Latina. “I suoi racconti hanno reso il nostro territorio un luogo letterario, dalla Fondazione ai giorni nostri. È una vera e propria icona di Latina. Pennacchi appartiene al patrimonio della città e tutti i latinensi oggi gliene rendono giustamente merito. Porgo le più sentite condoglianze alla sua famiglia a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Latina”.  “Conoscere una persona come lui poteva essere solo che una fortuna” ha detto all’Adnkronos Filippo Cosignani, avvocato ed ex consigliere comunale di Latina. “A me questa fortuna è capitata e mi spiace che gli altri non lo abbiano conosciuto come è capitato a me. Era una persona eccezionale sotto ogni punto di vista, da quello umano a quello professionale. La sua idea di uguaglianza, la sua attenzione verso gli altri erano tratti che lo contraddistinguevano”. “Con Antonio Pennacchi ci lascia un grande scrittore, un intellettuale libero, schietto e irriverente” ha scritto in un post su Facebook il governatore del Lazio Nicola Zingaretti. “Ha raccontato con grande passione un pezzo della nostra terra e della nostra storia”.      

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