Data ultima modifica: 14 Dicembre 2020

“I voti non possono essere certificati, questa elezione è contestata”. Donale Trump insiste. A poche ore dal voto con cui i grandi elettori consegneranno la Casa Bianca a Joe Biden, votando per il candidato democratico e chiudendo le elezioni Usa 2020, il presidente uscente prosegue la sua offensiva con una raffica di messaggi che Twitter, tanto per cambiare, segnala come inaffidabili. “Gli Stati chiave che hanno trovato enormi quantità di voti illegali, praticamente tutti” gli Stati decisivi, “non possono certificare questi voti come completi e corretti senza commettere un grave reato. Tutti sanno che persone morte, persone sotto il limite di età, immigrati irregolari, persone con firme false, detenuti e tanti altri hanno votato illegalmente”, scrive Trump. “Inoltre, i ‘guasti’ delle macchine (un altro termine per ‘frodi’), gli elettori non residenti, voti di scambio, gli osservatori repubblicani esclusi, voti più numerosi degli elettori a Detroit, Philadelphia, Milwaukee, Atlanta, Pittsburgh, e altrove. In tutti gli Stati chiave ci sono più voti di quanti siano necessari per conquistare lo stato e vincere le elezioni. Questi voti non possono essere certificati, quest’elezione è contestata”. 

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