Data ultima modifica: 13 Novembre 2020

L’attore Luca Barbareschi è stato prosciolto con la formula “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di essersi appropriato di sipari, condizionatori, moquette, poltrone e altri materiali del Teatro Eliseo di Roma per un valore di circa 813mila euro appartenenti alla precedente gestione del teatro. L’attore era stato indagato per violazione della legge fallimentare nell’ambito dell’indagine sul fallimento di due società che avevano il controllo del teatro di via Nazionale, prima dell’arrivo di Barbareschi. “Esiste una giustizia, una verità – ha commentato Barbareschi difeso dall’avvocato Paola Balducci –. Questa decisione conferma che all’Eliseo siamo persone per bene e spero che questa sentenza stimoli anche il ministro Franceschini a rivedere il meccanismo delle sovvenzioni pubbliche, in quanto l’Eliseo percepisce un decimo di quello che prendono gli altri”.  Circa un anno fa l’attore è stato rinviato a giudizio insieme con l’ex ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio: entrambi sono accusati di traffico di influenze illecite dalla Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sui fondi al teatro Eliseo, di cui Barbareschi è direttore artistico. 

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