Data ultima modifica: 1 Settembre 2020

“La riapertura delle scuole il 16 settembre in Friuli Venezia Giulia? La nostra è una scelta di carattere organizzativo, non è una scelta politica. Ci siamo confrontati con l’assessorato e l’ufficio scolastico regionale e abbiamo preso questa strada, non c’entra iniziare prima o dopo il referendum”. Lo ha detto Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia, durante un’intervista a Rai Radio 1.  Quanto ai trasporti, “ritengo l’intesa accettabile rispetto alle indicazioni iniziali molto rigide del governo e del Cts. E’ stato raggiunto un punto di equilibrio che consente la ripresa delle scuole e agli studenti di arrivare negli istituti”.  In ogni caso, “in Friuli Venezia Giulia da due mesi abbiamo il cento per cento di utilizzo di Tpl, compresi gli autobus. In una città come Trieste, abbiamo avuto zero aumento di contagi rispetto ad altri territori con utilizzo di mascherine. Mi sentirei relativamente sicuro rispetto alla misura prudenziale adottata”.  “Chi controllerà gli studenti sui mezzi pubblici? Inutile continuare a cambiare regole, facciamo rispettare quelle che ci sono. Le aziende del trasporto, coordinandosi con prefetture e comuni, possono intensificare i controlli. Noi come Regione non abbiamo un corpo che può farli. Chi non rispetta le regole deve essere duramente sanzionato, nella mia regione abbiamo cercato di tenere delle regole applicabili ma bisogna farle rispettare altrimenti il sistema salta”, ha poi aggiunto.  

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