Data ultima modifica: 27 Giugno 2020

Oltre ai magazzinieri e ai familiari, anche 2 autisti sono risultati positivi al coronavirus alla Bartolini (oggi Brt) di Zona Roveri, a Bologna. Secondo i dati dell’Ausl, i casi confermati tra i lavoratori dell’azienda di logistica sono 79, cioè 77 magazzinieri e 2 autisti. Il focolaio si è poi diffuso in alcuni casi a livello del nucleo familiare o tra i contatti amicali. In totale tra familiari e conoscenti sono state individuate altre 28 persone positive. Complessivamente risultano quindi 107 persone positive a Sars-Cov2 correlabili a questo focolaio. Di queste, 95 sono asintomatiche (70 tra i dipendenti e 25 tra i familiari e i conoscenti) e 12 sintomatiche (9 tra gli operai e 3 tra i familiari/conoscenti). Dei 107 casi confermati 2 sono ricoverati in ospedale (1 tra i dipendenti e 1 tra i familiari/conoscenti), gli altri sono stati posti in isolamento fiduciario domiciliare. L’attività di contact tracing ha prodotto complessivamente l’esecuzione di 328 tamponi. Allo stesso tempo sono stati disposti complessivamente 185 isolamenti fiduciari domiciliari tra i contatti stretti che sono stati evidenziati nel corso delle inchieste epidemiologiche.  La prossima settimana, fa sapere l’Ausl, proseguirà l’attività di contact tracing tra eventuali nuovi contatti stretti che potrebbero emergere dall’approfondimento delle inchieste epidemiologiche. Le indagini sono ancora in corso tutte orientate a confinare completamente il focolaio e a garantire il corretto isolamento dei casi e dei contatti stretti. La sede di lavoro che è stata interessata dal focolaio è stata oggetto di sopralluoghi sia da parte del personale del Servizio di igiene e sanità pubblica che da parte del Servizio di prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro del Dsp. Degli altri due focolai attualmente presenti a Bologna, uno, legato ad una attività commerciale, non ha più espresso casi di positività, l’altro, osservato in un Centro residenziale per anziani, ha visto oggi 2 ulteriori casi positivi asintomatici tra gli operatori, attualmente in isolamento domiciliare. Il totale è quindi di 7 casi positivi, di cui 5 tra gli ospiti e 2 tra gli operatori, tutti asintomatici. I casi sono stati individuati attraverso una campagna di screening per categorie di appartenenza e “confermano – sottolinea l’Ausl – l’efficacia di tale attività preventiva”.  

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