Data ultima modifica: 2 Settembre 2020

E’ stato sottoscritto presso il ministero dell’Istruzione il protocollo d’intesa con le associazioni rappresentative di pedagogisti ed educatori socio pedagogici, associazioni accademiche e associazioni scientifiche di pedagogisti, tra cui la Conferenza universitaria nazionale di Scienze della formazione (Cunsf). Il protocollo d’intesa, ‘Attivazione di progetti finalizzati a promuovere l’educazione alla convivenza civile, sociale e solidale, quale parte integrante dell’offerta formativa’, ha la principale finalità di consolidare, dare nuovo impulso e sostenere interventi di supporto alla scuola da parte delle professioni educative e pedagogiche, rivolti agli insegnanti, agli studenti e alle studentesse, anche con difficoltà, alle famiglie, specie nelle aree fragili e di povertà educativa.  Questi interventi saranno pensati e attuati nell’ottica del supporto all’offerta formativa e alla didattica, alla relazione educativa, all’inclusione, alla educazione alla convivenza civile. In particolare, il compito della Cunsf sarà di mettere in rete le proprie competenze scientifiche e di formazione per contribuire a definire obiettivi, azioni, metodologie e strumenti di monitoraggio e valutazione dei progetti di contrasto alla dispersione scolastica, in particolare di quelle situate nelle zone maggiormente a rischio individuate dal Ministero. “Le università diventano presidi territoriali per il Paese -commenta Maria Grazia Riva, presidente Cunsf e direttore del Dipartimento di Scienze Umane per la formazione ‘R. Massa’ di Milano-Bicocca- insieme alle altre associazioni e agli insegnanti ci occuperemo di rafforzare e favorire con azioni educative e pedagogiche lo sviluppo del potenziale individuale, umano, emotivo e sociale degli studenti: in una parola ci occuperemo di dare concretezza al piano nazionale di ‘sostenibilità sociale’ tanto richiesto in questo momento dall’Europa!”.  

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