Data ultima modifica: 8 Giugno 2020

“Sento di essere qui come ministro del Turismo ma anche come ministro della Cultura: qualunque prodotto italiano si esporta nel mondo ha infatti dentro, attraverso le mani di chi lo produce, secoli di sapere, di cultura, di conoscenza di bellezza, perché chi lo realizza vi trasferisce queste cose, che rientrano nella sua esperienza di vita. Ogni prodotto italiano richiama per questo l’arte, la cultura, la bellezza italiane”. Lo ha detto il ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, intervenendo alla cerimonia di firma del ‘Patto per l’Export’. “Stiamo entrando in un mondo dove, ancora di più dopo la ‘pausa’ del Covid, il turismo sarà sempre più esperienzale, richiederà un’esperienza complessiva, l’immersione in un modo che nel nostro caso è il vivere all’italiana. Per questo sono necessari molti investimenti sul patrimonio culturale e per la riqualificazione della nostra offerta turistica”, ha proseguito Franceschini, ribadendo poi che “con Cassa Depositi e Prestiti si lavora per un Fondo destinato a riqualificare le nostre strutture alberghiere ed evitare che finiscano in mani straniere”, e ribadendo anche la creazione di “una piattaforma per offrire la produzione culturale italiana online”, anche come indiretto sostegno all’export italiano attraverso il rafforzamento all’estero della percezione dell’identità italiana.  

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