Data ultima modifica: 30 Giugno 2021

Reazioni positive al G20 di Matera da parte dei leader che si congratulano per l’esito del vertice. “Grato all’Italia per la sua guida del G20 di quest’anno e per aver ospitato una produttiva riunione dei ministri degli Esteri del G20Italia – ha twittato il segretario di Stato americano Antony Blinken – Elogiamo l’attenzione dell’Italia per le persone, il pianeta e la prosperità. Gli Stati Uniti si impegnano a lavorare con i partner del G20 per fare progressi su queste sfide comuni”. “Congratulazioni al ministro degli Esteri Luigi Di Maio per il successo della riunione” del G20 a Matera, ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri indiano Dr.S.Jaishankar, che ha detto di aver discusso con il titolare della Farnesina come far “procedere i nostri rapporti bilaterali: attendo con ansia di vederlo in India”. Nella dichiarazione di Matera si legge che i ministri degli Esteri e dello Sviluppo del G20 esprimono “profonda preoccupazione per lo stato dell’insicurezza alimentare nel mondo: il numero delle persone colpite dalla fame a livello globale è in aumento dal 2014”. Nella dichiarazione si sottolinea che “il mondo non è sul percorso di raggiungere l’obiettivo ‘Fame Zero’ entro il 2030 e mettere fine alla malnutrizione in tutte le sue forme come previsto dagli obiettivi dell’Agenda 2030”. “Ai ritmi attuali – si osserva – il numero di persone colpite dalla fame supererà gli 840 milioni entro il 2030. Queste cifre non tengono conto del fatto che la pandemia potrebbe aggiungere altre più di 100 milioni di persone al numero totale di persone sottonutrite, dal momento che la gente ha perso lavoro e stipendio, con conseguenze sulla sua sicurezza alimentare”. I ministri degli Esteri e dello Sviluppo del G20 si impegnano “a rafforzare gli sforzi per assicurare una nutrizione sicura ed adeguata per tutti, mettendo fine a tutte le forme di malnutrizione, preservando l’agrobiodiversità, affidandosi alla scienza, all’innovazione, a pratiche di business avanzate e a comportamenti responsabili complementari alle conoscenze tradizionali, alla cultura locale del cibo e alle migliori pratiche per raggiungere gli obiettivi” dell’Agenda 2030. Secondo la dichiarazione, per ottenere questi obiettivi “serve una leadership collettiva e coordinata ed un’azione a livello globale ed un approccio centrato sulle persone”. “Il G20 – continua la dichiarazione – è in posizione di fornire tale leadership promuovendo un approccio inclusivo con tutti gli attori, pubblici e privati, e perseguendo programmi ambiziosi ma attuabili”. 

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