Data ultima modifica: 29 Marzo 2022

(Adnkronos) – Inarrestabile la Toscana dei percorsi in bici su strade bianche: al via il gemellaggio fra Terra Eroica e Grand Tour della Val di Merse, i due maggiori soggetti delle Terre di Siena che negli ultimi venti anni hanno saputo realizzare un quasi miracolo, se si pensa alla tradizionale inerzia italiana verso le due ruote a pedali: costruire progetti di promozione del territorio attraverso il cicloturismo.  
Un percorso che in questo caso porterà a 461 chilometri totali il vagabondaggio su due ruote nel Senese, lungo percorsi che sono ormai permanenti, con segnaletica apposita e costellati di bike hotel, trattorie bike friendly, servizi al mezzo e alla persona. Singoli, coppie, amici e famiglie potranno di fatto passare da una a due settimane girellando tra borghi medievali, strade bianche o nere, mete culturali in sella alle loro bici senza nessun bisogno di altri mezzi. Il gemellaggio è stato presentato lo scorso 26 marzo nel panoramico Relais Bosco della Spina a Lupompesi (Murlo), in occasione di un press tour organizzato per la presentazione ufficiale di Terra Eroica.   La Val di Merse, afferma l’organizzazione, “si arricchisce di un ulteriore connotato di grande qualità e prestigio, affiancandosi alle recenti luci della ribalta ottenute grazie all’inserimento dei primi tre tratti sterrati di Strade Bianche, al biennio di coinvolgimento nella corsa a tappe Tirreno-Adriatico, e alla creazione del brevetto permanente particolarmente apprezzato dalle centinaia di ciclisti che lo hanno conquistato a partire dal 2020”.  Mentre Eroica, “conosciuta in tutto il mondo per la sua gente speciale ed i suoi valori, rappresenta in sé l’idea della Toscana bella, capace di proporsi per uno stile di vita che guarda al futuro, nel rispetto di identità e ambiente, alla ricerca delle radici autentiche di un grande sport come il ciclismo. Uno sport da vivere tutto l’anno grazie al Percorso Permanente de L’Eroica e al Percorso Permanente di Eroica Montalcino in una Terra Eroica che garantisce accoglienza, cordialità e calore ad ogni tipo di ciclista”.  

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