Data ultima modifica: 5 Febbraio 2021

  “Non mi hanno chiesto di fare il ministro della Salute” in un possibile governo Draghi, “né ufficialmente né ufficiosamente. È un’invenzione della stampa che si esercita a indovinare”. Ma lo farebbe? “Non lo so”. Intanto “ci penso, mi esercito”. Così Andrea Crisanti, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell’ateneo cittadino, intervenuto a ‘Un giorno da pecora’ su Rai Radio 1. “Se a lei offrissero la direzione del ‘Washington Post’ che fa? Ci pensa, immagino”, ha risposto lo scienziato a uno dei conduttori.  Ma come titolare della Sanità italiana ci vorrebbe un virologo? “Ci vorrebbe una persona competente – è l’opinione di Crisanti – Ci vorrebbe una persona che ha le competenze per capire l’effetto delle decisioni a medio e a lungo termine, e giudicare anche i suggerimenti degli esperti. Un tecnico – ha precisato – è orientato soltanto dalle previsioni e dall’impatto di determinate scelte, il politico è influenzato da tantissime altre cose”.  

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