Data ultima modifica: 29 Gennaio 2021

Barbara Lezzi contro Matteo Renzi nei giorni della crisi di governo, dopo le dimissioni di Conte e l’avvio delle consultazioni. “Renzi non può più essere coinvolto. Non è affidabile, saremmo costretti a subire ancora i suoi capricci e sono certa che riaprirebbe una crisi tra qualche mese. Non siamo all’asilo, dove possiamo aspettare che il bambino faccia il bravo”, spiega, intervistata da La Stampa, la senatrice M5s, ex ministro per il Sud. A proposito della telefonata tra Conte e Renzi riferisce poi: “Non darei la fiducia a un altro governo con Renzi, per di più potenziato da questa crisi. Su questo punto il Movimento deve essere determinato. La prospettiva di lavorare serenamente alla ricostruzione del nostro Paese, senza la presenza di Renzi, può dare forti motivazioni a molti dei nostri parlamentari. Farlo entrare di nuovo in squadra, invece, avrebbe l’effetto contrario. Sarebbe un deterrente per alcuni di noi”.  Sulle voci dei 3 senatori del Movimento che non voterebbero la fiducia, compresa la stessa Lezzi precisa: “Non faccio nomi né numeri. Posso dire che c’è un malessere diffuso su questo tema, sia alla Camera che in Senato”. E sul rischio espulsione dal movimento dichiara: “A me fa più paura vedere Renzi che si siede al tavolo delle trattative da vincitore. L’unica ambizione che ha è quella di avere la testa di Conte, comandare e decidere nomine, investimenti, occupare ministeri. Andrebbe peggio di prima. Non possiamo permettere una cosa del genere. I cittadini non lo capirebbero”. 

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