Data ultima modifica: 27 Gennaio 2021

“La prima opzione che portiamo al Colle venerdì è il voto, ma non è l’unica”. Così Matteo Salvini, leader della Lega, parlando della crisi di governo a margine di un convegno online sulla Shoah. “A Mattarella diremo che le scene che stiamo vedendo sono aberranti, i senatori in vendita non è cosa dignitosa, chiederemo al capo dello Stato se questo Parlamento può garantire una maggioranza solida, se la risposta è sì, per me l’unica possibilità, all’interno di questo Parlamento, è un governo a guida centrodestra”, spiega Salvini. “Se c’è la possibilità di usare questi due anni per fare la riforma della giustizia, fiscale, l’azzeramento del codice appalti e l’apertura dei cantieri ovunque, come il ponte sullo Stretto, e c’è una maggioranza per questo allora dico ragioniamoci, altrimenti andiamo al voto”, dice Salvini rispondendo a una domanda su un possibile governo di unità nazionale. “Mi rifiuto di pensare a un governo M5S-Leu-Boldrini-Pd-Forza Italia”, sottolinea il leader leghista. “Mi rifiuto di pensarlo, per il bene che voglio a Silvio Berlusconi. Mi rifiuto di pensare a governoni che passano da Zingaretti a Berlusconi, non penso sia plausibile”. Poi, parlando dei senatori a sostegno di Conte, la stoccata: “Oggi è nato in Senato un gruppo di viandanti, lo chiamano ‘europeista’, ma non fai un bel servizio all’Europa”. 

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