Data ultima modifica: 1 Aprile 2021

Venezia, le grandi navi non entreranno più in Laguna. “Il Consiglio dei ministri approva un decreto legge che stabilisce che l’approdo definitivo delle Grandi Navi a #Venezia dovrà essere progettato e realizzato fuori dalla laguna, come chiesto dall’Unesco” twitta il ministro Dario Franceschini, definendola una “decisione giusta e attesa da anni”.  Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini e del Ministro della cultura Dario Franceschini, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico nella laguna di Venezia. Per contemperare le esigenze di tutela del patrimonio artistico, culturale e ambientale di Venezia e quelle legate allo svolgimento dell’attività crocieristica e al traffico merci, il decreto prevede l’indizione, da parte dell’Autorità portuale del Mare Adriatico settentrionale, di un concorso di idee, volto a raccogliere proposte e progetti di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di punti di attracco utilizzabili dalle navi adibite al trasporto di passeggeri superiori a 40mila tonnellate e dalle navi portacontenitori adibite a trasporti transoceanici. La misura prevede che entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore l’Autorità portuale del mare Adriatico settentrionale lanci un bando per un concorso di idee al fine di individuare le soluzioni più idonee per contemperare le esigenze di tutela del patrimonio artistico, culturale e ambientale di Venezia e della sua laguna con quelle legate allo svolgimento dell’attività crocieristica e alle esigenze del traffico delle merci.  “La prossima settimana – annuncia il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini – proporrò un incontro con il presidente della regione Veneto, Luca Zaia e il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, per valutare insieme le questioni emerse nell’ultima riunione del cosiddetto ‘Comitatone’, che riguardano il riequilibrio idrogeologico dei territori lagunari, il recupero dei beni pubblici e la manutenzione dei sistemi di sicurezza”. Il concorso raccoglierà proposte ideative e progetti di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di punti di attracco al di fuori della laguna di Venezia, utilizzabili dalle navi adibite al trasporto di passeggeri superiori a 40.000 tonnellate di stazza lorda e dalle navi portacontenitori adibite a trasporti transoceanici. 

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