Data ultima modifica: 14 Marzo 2022

(Adnkronos) – Guerra in Ucraina, il Pil del Paese in conflitto con la Russia quest’anno dovrebbe calare del 10% dopo un 2021 in risalita al 3,2%. E’ la stima, fornita dal Fondo Monetario Internazionale, che però ne segnala anche l’incertezza “data la fluidità degli sviluppi”. Visti i forti rischi al ribasso, se il conflitto dovesse prolungarsi e andare a toccare pesantemente le basi produttive e l’export di Kiev, il calo del Pil nel 2022 potrebbe addirittura toccare il 35%, nel caso si dovessero ripetere gli impatti negativi registrati in altri conflitti come quelli in Iraq, in Siria o in Yemen. Il Fondo stima – sempre in caso di conflitto non prolungato – un avvio di ripresa nel 2023-24 ma comunque visti “i gravi danni ai mezzi di sussistenza, alle imprese e alle infrastrutture, servirebbero sforzi notevoli per riacquistare il potenziale di crescita prebellico” Fra le altre indicazioni fornite dal Fondo, è attesa un’ulteriore svalutazione della moneta ucraina, mentre è previsto un livello di inflazione elevata più a lungo del previsto: per quest’anno il dato dovrebbe assestarsi a doppia cifra, mentre il deficit primario dei conti pubblici si amplierà al 3,1%.  

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