Data ultima modifica: 6 Marzo 2022

(Adnkronos) – Guerra Ucraina-Russia, oltre 11mila soldati russi sono stati uccisi dall’inizio dell’invasione. Lo affermano oggi le forze armate ucraine, aggiungendo che solo ieri sono stati trasferiti dal fronte all’ospedale della città di Briank, nel Lugansk, oltre 650 militari russi feriti. Inoltre, Kiev rende noto che sono stati distrutti 285 tank, 109 sistemi di artiglieria e 48 elicotteri. Sul fronte opposto, le forze russe affermano di avere colpito 2200 obiettivi di quella che chiamano “l’operazione speciale in Ucraina”, secondo quanto riferito dal portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov. “L’undicesimo giorno di confronto eroico tra il popolo ucraino e l’invasione militare russa è cominciato. Le forze armate e le unità di sicurezza e difesa ucraine stanno combattendo per detenere i punti critici. Il nemico ha subito ingenti perdite, e tenta regolarmente di evitare lo scontro a fuoco diretto con le nostre truppe”, si legge nel bollettino quotidiano di informazioni operative delle forze armate in Ucraina che scrive: “Il nemico continua a subire perdite. Resistiamo. Vinceremo insieme. Gloria all’Ucraina” “L’esercito sta operando nelle zone a sud, est e nord del Paese per respingere l’attacco dei russi, infliggere il massimo delle perdite, prevenire l’invasione, mantenere aree dello Stato e creare condizioni favorevoli per la loro sconfitta nei territori persi, rispondere agli attacchi aerei del nemico. Nel distretto operativo del Donetsk – prosegue – lo sforzo principale dell’esercito è difendere Mariupol ed infliggere danni da scontro a fuoco ai russi. Altri gruppi stanno conducendo operazioni difensive a Slobozhansky e nella parte orientale in direzione di Tavriya”. “In particolare, unità di assalto delle forze armate ucraine hanno fermato colonne del nemico che avanzavano verso la regione di Dnipropetrovsk da Balaklia. Un’operazione per difendere Chernihiv è in corso nella regione Sivers’kyi. In direzione dell’oblast di Volinia, si sta preparando l’intera linea difensiva lungo il confine. Verso la costa del mar Nero, si sta organizzando la difesa dei porti. Nell’area di Nikolaev è stato pianificato e realizzato il sequestro di veicoli armati del nemico. In altre aree – aggiunge- l’esercito ucraino sta organizzando modalità di difesa preventiva e di sabotaggio delle azioni del nemico”. “La forza aerea dell’esercito ucraino ha concentrato i suoi sforzi nel respingimento degli attacchi nemici con missili e bombardamenti aerei contro le truppe ucraine. In totale, i russi hanno perso 88 tra aerei ed elicotteri. E sono consistenti le perdite russe in termini di armi, equipaggiamenti e militari. Alcuni piloti nemici sono stati catturati dai soldati ucraini, hanno ricevuto assistenza sanitaria e stanno testimoniando contro il regime putiniano di crimini contro l’umanità. Grazie alla resistenza ucraina – conclude – le forze armate russe sono demoralizzate, moralmente sotto tono. Il nemico continua a subire perdite”. 

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