Data ultima modifica: 22 Marzo 2022

(Adnkronos) – Guerra Ucraina-Russia, continuano i bombardamenti. Mariupol “è stata ridotta in cenere” ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.  ORE 8.46 – Sono almeno 117 i bambini che hanno perso la vita nel confitto ucraino dal 24 febbraio. Lo ha denunciato la commissaria della Verkhovna Rada (Parlamento ucraino) per i diritti umani, Lyudmila Denisova, sottolineando che è impossibile determinare il numero esatto visti i combattimenti in corso in molte arre del Paese. Lo riporta la Bbc. ORE 8.44 – Per mantenere le relazioni con la Russia, gli Stati Uniti devono fermare le minacce contro Mosca e le forniture di armi all’Ucraina. Lo ha sottolineato il vice ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, secondo cui oggi la tendenza dei rapporti tra Washington e Mosca è “al ribasso per colpa degli Stati Uniti”. “Porsi la domanda su cosa sia necessario fare per preservare le relazioni è certamente giusto. (Gli Stati Uniti, ndr) devono solo fermare la loro escalation, sia verbale che in termini di forniture di armi al regime di Kiev”, ha detto Ryabkov nel corso di un punto stampa. ORE 8.33 – “Nonostante gli intensi combattimenti, le truppe ucraine continuano a respingere i tentativi russi di occupare la città meridionale di Mariupol”. Lo riferisce l’intelligence britannica, nel suo ultimo aggiornamento della situazione sul terreno in Ucraina. Secondo l’intelligence, anche nelle ultime 24 ore le forze russe hanno fatto “progressi limitati” e la situazione è “in stallo” sulla maggior parte dei fronti. ORE 8.27 – “Secondo le informazioni disponibili, le forze di occupazione russe che operano in Ucraina hanno scorte di munizioni e cibo per non più di tre giorni” e la situazione è “simile” per quanto riguarda il carburante. Lo ha reso noto lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev in un nuovo bollettino sulla situazione in Ucraina, nel quale si precisa che nelle ultime 24 ore “non sono stati rilevati cambiamenti significativi” riguardo l’avanzata russa, mentre “le forze armate dell’Ucraina e altre componenti delle forze di difesa hanno continuato a colpire gruppi di truppe nemiche”. Secondo l’esercito ucraino, inoltre, sono stati abbattuti un aereo, sei droni e due elicotteri. ORE 8.17 – L’Assemblea generale delle Nazioni Unite torna a riunirsi domani per votare una nuova risoluzione sulla guerra russa in Ucraina. Fonti diplomatiche riferiscono che l’obiettivo è che ci siano almeno 141 voti a favore – lo stesso numero con cui venne approvato il testo di condanna dell’aggressione russa all’Ucraina – di una risoluzione che chiede la cessazione delle ostilità e la fine degli attacchi ai civili ed alle infrastrutture civili, oltre che il ritiro immediato delle forze di Mosca. ORE 8.05 – “Con la guerra che imperversa nel nostro continente è necessario che l’Europa si proietti verso una vera Unione di sicurezza e di difesa. Abbiamo urgente bisogno di incrementare i nostri investimenti nel settore della difesa e questo include anche un uso intelligente del nostro bilancio europeo. Ma parlare di sicurezza europea significa andare oltre la difesa, questioni come la sicurezza energetica, la sicurezza alimentare e la disinformazione vanno inserite nello stesso contesto”. Lo dice al Giornale Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, precisando che “il nostro obiettivo deve essere ‘zero gas russo’. Ma non possiamo ignorare il fatto che ci siano Stati membri che dipendono al cento per cento dalle forniture di gas del Cremlino. Dobbiamo quindi diversificare i nostri mix energetici e investire ancora di più nelle energie rinnovabili. Fino a quando l’Europa farà affidamento sull’energia di paesi terzi come la Russia, rimarremo dipendenti e implicitamente complici dei loro crimini”. ORE 7.59 – Scatta da oggi il taglio delle accise sui carburanti. Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti decisi in Cdm la scorsa settimana che contengono le misure urgenti per contrastare gli effetti economici e sociali del conflitto in Ucraina. Per effetto di questo taglio, diminuiranno i prezzi dei carburanti. Tra gli altri interventi in vigore da oggi ci sono anche la tassa sugli extraprofitti delle società energetiche, pari al 10% per il solo 2022 e che dovrà essere versata il prossimo giugno. Il governo ha inoltre rafforzato le misure di accoglienza dei profughi, così come ha aumentato il sostegno per le imprese in difficoltà. Il decreto pubblicato in Gazzetta, inoltre, contiene il rafforzamento della golden power nel settore delle telecomunicazioni. ORE 7.49 – E’ salito a 925 il numero dei civili uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, secondo l’ultimo calcolo dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. I feriti sono 2.421. Tra le vittime accertate si contano 75 bambini, mentre quelli rimasti feriti sono 99. ORE 7.45 – Mariupol “è stata ridotta in cenere” dall’aggressione militare russa, “ma sopravviverà”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un nuovo video diffuso nella notte, esortando il suo popolo “a combattere, a continuare a combattere”. Dall’inizio dell’invasione russa, il 24 febbraio, “vediamo sempre più eroi ucraini, prima erano normali ucraini, ora sono veri combattenti”. ORE 7.31 – Volodymyr Zelensky insiste per un colloquio diretto con Vladimir Putin, “in qualsiasi formato” sia necessario. Parlando con una tv locale, il presidente ucraino ha sottolineato che “senza questo incontro è impossibile capire pienamente quello che sono pronti a fare per fermare la guerra”. ORE 7.16 – Vladimir Putin è con “le spalle al muro” in Ucraina e per questo potrebbe ricorrere all’uso di armi chimiche e biologiche. E’ quanto ha denunciato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, convinto che la Russia stia preparando operazioni “sotto falsa bandiera” per creare nuovi pretesti. Mosca sostiene che “l’Ucraina abbia armi chimiche e biologiche, è un chiaro segno che sta considerando di usarle entrambe”. ORE 7.10 – Russi respinti da Makariv. E’ quanto sostiene lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine, secondo cui, “in direzione di Mikolaiv, come esito del nostro contrattacco, il nemico si è visto costretto a ritirarsi al confine. Grazie alle azioni eroiche dei nostri difensori, è stata issata la bandiera nazionale ucraina sulla città di Makariv”. Makariv si trova 60 chilometri a ovest di Kiev. 

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