Data ultima modifica: 27 Marzo 2022

(Adnkronos) – Guerra Ucraina-Russia, le forze ucraine starebbero recuperando terreno. E mentre il presidente Zelensky fa un nuovo appello, il sindaco di Mariupol accusa Mosca di cercare di “cancellare” questa città ucraina assediata “dalla faccia della terra”. Ecco le ultime notizie di oggi: ORE 8.21 – La guerra in Ucraina ha causato la morte di 139 bambini. Lo riportano i media locali sulla base di un bilancio aggiornato dell’Ufficio del procuratore generale ucraino in cui si parla di più di 205 feriti. Il bollettino di ieri segnalava 136 bambini morti e 199 feriti. Il bilancio diffuso sempre ieri dall’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani registra un totale di 2.858 vittime civili, con 1.104 morti e 1.754 feriti. ORE 8.10 – “Le truppe russe stanno portando con la forza civili” ucraini “nei territori occupati o in Russia”. Queste le affermazioni della vice premier ucraina e ministro per la Reintegrazione dei territori occupati, Iryna Vereshchuk, riportate stamani da Ukrinform che parla di circa 40.000 ucraini trasferiti da zone di guerra in Ucraina. “La Russia sta creando una ‘realtà umanitaria’ alternativa e sta cercando di aprire le sue cosiddette ‘vie di evacuazione’ verso la Russia per gli abitanti di Mariupol – ha detto – La maggior parte dei cittadini non vuole ‘fuggire’ nel territorio dell’aggressore. E le truppe russe stanno portando con la forza i civili nei territori occupati o in Russia”. “Parliamo già di decine di migliaia di ucraini ricollocati con la forza in questo modo”, ha aggiunto. ORE 7.49 – “Un’enorme distruzione”, una “situazione terribile”. Così il numero due dell’amministrazione di Sumy, Taras Savchenko, descrive Trostyanets, “liberata” dalle forze ucraine dopo l’invasione russa. Savchenko è arrivato a Trostyanets con un convoglio umanitario, ha riportato Ukrinform, e ha parlato di “decine di veicoli bruciati, sia mezzi militari che civili”, di “assenza totale di comunicazioni, corrente e acqua”. “Hanno anche minato l’ospedale”, ha denunciato. ORE 7.35 – Il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, accusa la Russia di cercare di “cancellare” questa città ucraina assediata “dalla faccia della terra”. In dichiarazioni all’agenzia ucraina Unian ha puntato il dito contro i militari russi per “azioni spietate” contro gli abitanti della città. “Non hanno ordini di proteggere nessuno – ha detto – Il loro compito è semplicemente cancellare la città dalla faccia della terra, anche i suoi abitanti”. E’ genocidio, ha incalzato, “non ci può essere altra definizione”. Mariupol resta ucraina “e i nostri soldati stanno facendo di tutto per far sì che sia così anche in futuro”, ha proseguito, pur ammettendo che alcune aree della città sono sotto controllo russo. “La città è circondata – ha affermato – Si stringe il cerchio”. Il futuro di Mariupol? “Sarà il tempo a dirlo”. Le autorità locali hanno denunciato di recente l’uccisione di 2.187 civili dall’inizio della guerra e Boichenko ha commentato: “Posso dire che ora il bilancio è notevolmente più alto”. ORE 7.21 – “Noi ucraini abbiamo sempre messo in guardia l’Europa sui rischi della dipendenza energetica dalla Russia. La lezione di oggi ribadisce che di Putin non ci si può affatto fidare, tanto che resto anche scettico sulle sue eventuali promesse al tavolo dei negoziati”. Parla così, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ il ministro dell’Energia ucraino, German Galushchenko. Per il ministro ucraino è fondamentale che il taglio del gas russo sia netto. “Per tutti noi questa è una cosa vitale, abbiamo visto che condiziona le fondamenta della democrazia nei nostri Paesi. Ho molto apprezzato le scelte italiane e in generale degli europei di mettervi assieme per comprare il gas da altri produttori. Diversificare le fonti è vitale per tutti. Penso, da tecnico che si occupa da decenni di questi temi, che il ricorso al gas liquido sia importante, facilita anche il trasporto e lo stoccaggio”. ORE 7.14 – Ha portato alla riconquista di diverse località un contrattacco ucraino scattato venerdì a est della città di Kharkiv. Lo riporta la Cnn che cita fonti governative locali e che precisa di aver verificato un video che mostra truppe ucraine che hanno il controllo di Vilkhivka, a circa 32 chilometri dal confine russo nel nordest dell’Ucraina. Secondo Oleg Synegubov, governatore di Kharkiv, varie aree intorno a Malaya Rogan sono state riprese dalle forze ucraine. Si tratta di zone che si trovano a circa 20 chilometri da Kharkiv. ORE 7.05 – Starebbero recuperando terreno le forze ucraine. “Hanno liberato” Poltavka e Malynivka, due località nella regione di Zaporizhzhia, nell’Ucraina sudorientale, dove ci sono stati “violenti combattimenti”, scrive The Kyiv Independent a più di quattro settimane dall’inizio del conflitto dopo l’invasione russa del Paese. 

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