Data ultima modifica: 26 Febbraio 2022

(Adnkronos) – A tre giorni dallo scoppio della guerra tra Ucraina e Russia, stanno caricando le macchine, tre in tutto, con valigie, acqua, qualcosa da mangiare. Una decina gli italiani, tra loro anche due bambine di dieci anni, che ”tempo mezz’ora” lasceranno Odessa nell’Ucraina del sud per dirigersi ”verso il confine con la Romania”. Lo racconta ad Adnkronos Albino Locatelli, che da tre anni vive in Ucraina per lavoro. ”Stanno avanzando i carri armati russi, per tutta questa notte hanno sparato, se restiamo qui non sappiamo come andrà a finire”, racconta. Locatelli lo sa, è consapevole: ‘E’ un rischio anche metterci in macchina, ma ci proviamo. Abbiamo contattato i traghetti e sembrano ancora funzionare. Ci saranno code lunghissime di auto, si parla di 15 chilometri, ma ci proviamo comunque”. A Odessa, racconta, ”sono tutti chiusi in casa o cercano di scappare. Da ieri cerco di contattare un mio amico italiano a Kiev, ma niente. Abbiamo paura che qui succeda come nella capitale”. 

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