Data ultima modifica: 9 Marzo 2022

(Adnkronos) – Guerra Ucraina-Russia, mentre per oggi è stata annunciata una nuova tregua per l’evacuazione dei civili, bombardamenti nella notte a Okhtyr hanno provocato altre vittime. E i russi annunciano di aver il pieno controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia. ORE 8.39 – “L’Italia è pronta ad accogliere e ci stiamo preparando ad una accoglienza modulare. Oggi ne ospitiamo 21mila ma parlare di numeri ora è fuorviante la situazione cambia velocemente”. Lo ha detto Fabrizio Curcio capo del Dipartimento della Protezione Civile a SkyTg24. “Stiamo lavorando, ci stiamo preparando a livello territoriale – ha aggiunto Curcio – è chiaro che se tutti insieme con intensità e numeri elevati è chiaro che potrebbe esserci dei punti di criticità ma noi stiamo lavorando per smussarli. Il piano di accoglienza è modulare ed è chiaro che dovremo mettere in campo le reti consolidate che sono quelle che già esistono, potenziate, poi il sistema di protezione civile è ancora di più il sistema del terzo settore fino ad arrivare addirittura alle famiglie che però devono seguire un percorso chiamiamolo certificato di accoglienza, devono essere rispettati certi standard”. ORE 8.27 – Cinque persone, compresi due bambini “nati nel 2021”, sono rimaste uccise in un “attacco aereo” che ieri sera ha colpito la città di Malyn, nella regione di Zytomyr, in Ucraina. Lo riporta Ukrinform, che cita notizie del ministero degli Interni di Kiev secondo cui sono state distrutte sette case. ORE 8.21 – La Casa Bianca avrebbe tentato senza successo di organizzare colloqui telefonici tra Joe Biden e il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, e il principe ereditario di Abu Dhabi, Mohammed bin Zayed al Nahyan. Lo ha scritto il Wall Street Journal, citando funzionari Usa e del Medio Oriente. Secondo le fonti del giornale, entrambi avrebbero declinato richieste di colloqui nelle ultime settimane nel tentativo di rafforzare il sostegno internazionale per l’Ucraina, nel mezzo dell’invasione russa, e contenere l’impennata dei prezzi del petrolio. ORE 8.10 – Suonano le sirene di allarme per gli attacchi aerei a Kharkiv e Vinnytsia, dove è scattata l’allerta per i residenti che devono correre nei rifugi al quattordicesimo giorno di guerra dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Lo riporta The Kyiv Independent. ORE 7.54 – Il ministero degli Esteri di Mosca conferma l’incontro in Turchia tra Sergei Lavrov e il capo della diplomazia di Kiev, Dmytro Kuleba, il primo tra i due dal 24 febbraio, dall’invasione russa dell’Ucraina. “Riteniamo che dal momento che l’Ucraina ha confermato, l’incontro si terrà, in particolare perché su iniziativa della Turchia, che ospita l’appuntamento a margine del quale è previsto l’incontro”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. In dichiarazioni riportate stamani dall’agenzia Tass, ha aggiunto che Lavrov dovrebbe partire oggi. L’incontro è stato annunciato per domani ad Antalya, dove – a partire da venerdì – è in programma il Forum della diplomazia. L’incontro è stato proposto dal ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, in formato trilaterale. ORE 7.45 – Sono risuonate a Kiev e in altre città dell’Ucraina le sirene antiaeree. E’ la Bbc a riportare le segnalazioni, mentre le forze armate ucraine affermano di mantenere il controllo della capitale Kiev nonostante attacchi delle forze russe nella notte, mentre si continua a combattere in varie zone del Paese in quello che è il quattordicesimo giorno di guerra dopo l’invasione russa. L’ultimo aggiornamento diffuso su Facebook dallo Stato Maggiore e riportato dal Guardian parla di combattimenti a nord e nel nordest con “operazioni di combattimento” a Polisky e Volyn, combattimenti nelle aree di Nizhyn, Ivanytsia, Trostyanets e anche nella città di Chernihiv. A sud, secondo i militari ucraini, continuano le operazioni per mettere in sicurezza “aeroporti e infrastrutture cruciali”. Le truppe “a difesa” di Kiev “mantengono salde le posizioni”. ORE 7.25 – Tutto “funziona normalmente” e “la situazione presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia è sotto il completo controllo” delle forze russe. E’ quanto scrive l’agenzia russa Ria Novosti che cita un rappresentante della Guardia nazionale russa. Secondo i russi, circa 240 persone avrebbero deposto le armi. ORE 7.16 – La Banca centrale russa ha stabilito che gli istituti di credito del Paese non potranno più consegnare ai clienti denaro contante in valuta straniera, per cifre superiori ai 10mila dollari. La decisione, che è stata assunta per frenare l’utilizzo di valuta estera aumentato in seguito alle sanzioni, è in vigore da oggi e avrà una durata di sei mesi. Il contante, inoltre, potrà essere prelevato solo da conti in valuta estera e nell’eventualità di importi superiori ai 10mila dollari, il restante sarà pagato in rubli al tasso di cambio giornaliero. Nessuna restrizione, invece, per i cambi da valuta estera a rubli. ORE 7.10 – Le autorità di Sumy, nel nordest dell’Ucraina, annunciano che anche oggi funzionerà il corridoio umanitario aperto ieri per consentire l’evacuazione dei civili dall’area. Lo riporta la Bbc. Ieri, stando alle autorità ucraine, circa 5.000 persone avrebbero lasciato la zona vicino al confine con la Russia. ORE 7 – Almeno una persona è morta e altre 14 sono rimaste ferite in bombardamenti che nella notte hanno colpito la zona di Okhtyr, in Ucraina. Lo hanno denunciato le autorità di Sumy, come riporta il Guardian, secondo cui stando a Dmytro Zhyvytskyi alcune persone risultano disperse. Denunciati attacchi contro infrastrutture civili, compresa una stazione, un edificio governativo e negozi. Ieri sera la vice premier ucraina Iryna Vereshchuk, citata dall’agenzia Unian, ha confermato che circa 5.000 ucraini e 1.700 studenti stranieri sono stati evacuati da Sumy, nel nordest del Paese ad appena 30 km dal confine russo. 

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