Data ultima modifica: 25 Febbraio 2022

(Adnkronos) – I Paesi della Nato sono “uniti e determinati a rimanere insieme non solo a parole ma nei fatti”, ha affermato il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg dopo il vertice dedicato all'”invasione a tutto campo dell’Ucraina da parte della Russia”. La Nato sta aumentando la sua presenza militare “non per provocare un conflitto, ma per prevenirlo”, ha aggiunto Stoltenberg sollecitando la Russia a porre fine all’intervento e a ritirarsi dall’Ucraina.  Stoltenberg ha poi reso noto che la Nato ha dispiegato elementi della sua Forza di reazione rapida per la prima volta in un contesto di difesa collettiva. La decisione è stata presa “per evitare che ci siano malintesi sul fatto che la Nato è pronta a difendere i Paesi alleati”. “Si tratta di migliaia di truppe”, ha aggiunto Stoltenberg. La Forza di reazione rapida che la Nato ha dispiegato in queste ore è composta da capacità marittime e aeree, con molti aerei dispiegati sul fianco orientale”, ha spiegato. “Diversi Paesi contribuiscono alla componente terrestre della Forza. Non solo gli Stati Uniti, quindi, che hanno inviato migliaia di truppe “che saranno dispiegate in diversi punti dell’Alleanza”, ma è presente anche la Francia, la Germania, con una componente importante, e altri Paesi.  La situazione in Ucraina è “fluida e in evoluzione” ha spiegato Stoltenberg precisando che la Nato “monitora la situazione ed è in stretto contatto con il governo ucraino”. Le forze russe si muovono verso Kiev e la retorica indica che il loro obiettivo è quello di cambiare governo e rimuovere il governo eletto democraticamente. “Le forze ucraine stanno infliggendo danni alle forze russe”, ha aggiunto Stoltenberg.   

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