Data ultima modifica: 25 Febbraio 2022

(Adnkronos) – Guerra in Ucraina, la Russia lancia missili all’alba su Kiev e sull’aeroporto di Rivne. E mentre continua l’avanzata russa verso la capitale, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky pubblica alcuni video criticando gli Usa – che “guardano da lontano” – dopo aver affermato che il Paese è stato “lasciato solo a combattere” contro Mosca. ORE 08.39 – L’esercito ucraino fa sapere di combattimenti con le forze russe a nord di Kiev. “Le truppe aviotrasportate delle forze armate ucraine combattono nelle zone di Dymer e Ivankiv” dopo “l’avanzata di un gran numero di mezzi blindati del nemico”, si legge in un tweet del ministero della Difesa di Kiev. Le due località si trovano rispettivamente a 45 e 80 km dalla capitale.
 ORE 08.36 – “La nostra convinzione è che i russi vogliano invadere tutta l’Ucraina”. Lo ha detto a Sky News il ministro della Difesa britannico Ben Wallace, secondo cui il presidente russo Vladimir “Putin la preparava da molti, molti mesi, certamente da un anno”. Per Wallace a Putin gli sforzi della diplomazia “non interessavano”, dal momento che il suo piano è sempre stato quello di “accaparrarsi la terra”.
 ORE 08.30 – Nel primo giorno di attacco la Russia ha fallito i suoi obiettivi principali. E’ quanto sostiene il segretario alla Difesa britannico Ben Wallace, secondo cui finora Mosca ha perso 450 soldati nell’operazione in Ucraina. Parlando con Sky News, Wallace ha citato informazioni di intelligence secondo cui la Russia è “indietro rispetto al suo piano auspicato” e “ha mancato nel primo giorno il raggiungimento dei suoi obiettivi principali”.
 ORE 08.19 – Volodymyr Zelensky saluta le proteste in Russia contro l’ “operazione militare speciale” di Vladimir Putin in Ucraina. “Voglio dire a tutti i cittadini della Federazione russa che escono in strada per protestare che li vediamo”, dice il presidente ucraino nel suo nuovo messaggio video. “Significa che ci hanno ascoltato – aggiunge – Significa che ci credono. Lottate per noi. Lottate contro la guerra”.
 ORE 08.14 – “Prima o poi” la Russia dovrà “parlare” con l’Ucraina. Lo dice Volodymyr Zelensky nel suo nuovo messaggio video rilanciato dalla Cnn. “Prima o poi la Russia dovrà parlare con noi”, afferma il presidente ucraino passate più di 24 ore da quando il leader russo Vladimir Putin ha annunciato l’ “operazione militare speciale”. Parlare, dice, di come si possa porre fine “a questa operazione militare, a questa invasione” e “prima inizia questo colloquio e minori saranno le perdite per la Russia stessa”.
 ORE 08.07 – “Ho appena parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La situazione a Kiev è molto difficile. Al mattino, i russi hanno iniziato a bombardare la città. I droni sganciano bombe sugli edifici residenziali. Le persone stanno morendo. Questo è un atto di terrore per spezzare il morale, ma c’è un’enorme determinazione a difendere la capitale”. Così su twitter il presidente polacco Andrzej Duda.
 ORE 08.01 – “Ieri la Russia è stata colpita con sanzioni, ma non sono sufficienti per far uscire queste truppe straniere dal nostro territorio. Si può arrivare a questo solo con la solidarietà e la determinazione”. Lo afferma Volodymyr Zelensky nel nuovo messaggio video diffuso stamani su Facebook e rilanciato dalla Cnn su quella che il presidente ucraino descrive come la “seconda mattina di guerra totale”.
 ORE 07.47 – “L’obiettivo dei russi è controllare Kiev, rovesciare Zelensky e mettere al suo posto un regime pro-Mosca”. Lo dice alla Stampa David Petraeus, il generale del surge iracheno del 2007 diventato poi capo della Cia, spiegando che “ci sono operazioni in corso a Est del Dnep, ormai i russi controllano quella fascia di Paese; stessa cosa sul fronte meridionale dove i principali porti di Odessa e Mariupol sono caduti. In questo modo si nega l’accesso al mare agli ucraini e si crea un’unica fascia dal Donbass alla punta estrema occidentale costiera. Se da qui e da nord poi marceranno fino a Leopoli, come pare nei piani, è più difficile da dire. Ma Attenzione – avverte – a dare per chiusa la partita. Vero che i russi hanno già il controllo di una base aerea e di una militare a 30 chilometri dalla capitale, ma le notizie sulle forze ucraine sono contrastanti: ci sono gruppi che si arrendono ma anche quelli che sono riusciti ad abbattere elicotteri e tengono le posizioni. In realtà la domanda è se le forze ucraine, le brigate partigiane e di cittadini combatteranno, non sarà facile per i russi arrivare all’obiettivo nonostante la supremazia militare”.
 ORE 07.46 – Nuovo messaggio video di Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino critica nuovamente gli alleati, Usa per primi. Lo fa per la seconda volta in poche ore dopo il messaggio della notte in cui ha denunciato come l’Ucraina sia stata “lasciata sola” di fronte alle forze russe. “Questa mattina stiamo difendendo da soli il nostro Paese – dice nel video diffuso stamani su Facebook e riportato dalla Cnn – Proprio come ieri il Paese più potente al mondo guardava da lontano”.
 ORE 07.25 – Volodymyr Zelensky resta “un obiettivo principale per l’aggressione russa”. Lo ha detto alla Cnn il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Ned Price. Zelensky, ha affermato, “rappresenta in molti modi, personifica persino, le aspirazioni democratiche e le ambizioni dell’Ucraina, del popolo ucraino” e quindi “certamente rimarrebbe un obiettivo principale per l’aggressione russa”.
 ORE 07.24 – “Il giorno più difficile sarà oggi. Il piano del nemico è di sfondare con i carri armati da Ivankiv e Chernihiv fino a Kiev”. Lo ha detto il consigliere del ministero dell’Interno ucraino, Anton Gerashenko.
 ORE 07.17 – La Russia ha già perso in Ucraina 800 uomini. Lo sostiene il ministero della Difesa di Kiev, secondo le perdite ‘nemiche’ includono sette aerei, sei elicotteri, 130 veicoli blindati e oltre 30 carri armati.
 ORE 07.01 – Il ministero della Difesa ucraino ha reso noto che i militari hanno fatto esplodere un ponte sul fiume Teteriv, a Ivankiv, una cinquantina di chilometri a nord di Kiev per bloccare l’avanzata delle forze russe verso la capitale.
 ORE 06.51 – Le forze ucraine hanno abbattuto un aereo russo su Kiev. Lo ha reso noto un consigliere del ministero dell’Interno, secondo cui un edificio residenziale di nove piani è in fiamme dopo che l’aereo è precipitato nella capitale.
 ORE 06.49 – Kiev è stata colpita da “un orribile attacco missilistico”. Lo ha denunciato in un tweet il ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba: “L’ultima volta che la nostra capitale ha sperimentato qualcosa del genere è stato nel 1941, quando è stata attaccata dalla Germania nazista. L’Ucraina sconfisse il male e lo sconfiggeremo anche questa volta. Fermare Putin. Isolare la Russia, tagliare tutti i rapporti”. ORE 06.46 – Un missile ha colpito l’aeroporto internazionale di Rivne. Lo ha reso noto il sindaco della città dell’oves dell’Ucraina, precisando che non si registrano gravi danni né al momento vittime.
 ORE 06.44 – “Ci sono stati diversi morti e feriti nella notte”. Lo hanno riferito le guardie di frontiera nel sudest del Paese, nella regione di Zaporizhzhya, sul mar d’Azov.
 ORE 06.39 – Almeno tre persone sono rimaste ferite, una delle quali in modo critico, dopo l’attacco missilistico condotto dalle forze russe prima dell’alba su Kiev. Lo ha riferito il sindaco della capitale Vitali Klitschko, che ha parlato della caduta di un missile su “un edificio residenziale in via Kosice”. ORE 06.35 – Poco prima delle 7 ora locale, le 6 in Italia, sono suonate le sirene degli allarmi antiaereo a Kiev e a Leopoli, nell’ovest del Paese. La capitale ucraina prima dell’alba è stata colpita da un attacco “con missili cruise o balistici”, ha detto il consigliere del ministero dell’Interno Anton Gerashchenko, mentre la Cnn ha parlato di due forti esplosioni nel centro di Kiev e di una terza a distanza. ORE 06.06 – “Abbiamo fatto di tutto perché prevalesse la via diplomatica. Qualche ora prima dell’attacco, discutevamo con Vladimir Putin degli accordi di Minsk. Sì, c’è stata doppiezza e la scelta deliberata e cosciente di scatenare la guerra, quando potevamo ancora avere la pace”. Lo ha sottolineato il presidente francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa a tarda notte a Bruxelles, al termine del Consiglio Europeo straordinario dedicato alla guerra in Ucraina. Ora occorre, ha proseguito Macron, “tenere aperti i canali per poter avere un cessate il fuoco. Ma la scelta di fare la guerra del presidente russo è stata deliberata e dobbiamo trarne le conseguenze”.  “Ho avuto uno scambio franco, rapido e diretto con Putin: su richiesta di Volodymyr Zelensky gli ho passato un messaggio. Ho passato un messaggio del presidente ucraino al presidente russo, ma non ha avuto effetto, perché Putin ha scelto la guerra”, ha concluso. 

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