Data ultima modifica: 23 Febbraio 2022

(Adnkronos) – “La mia vita finora è stata un sogno, sono riuscita a realizzare tutti i miei desideri di bambina”. Flavia Pennetta compie 40 anni e il suo compleanno, che cade il 25 febbraio, è l’occasione per un bilancio tra tennis e famiglia al telefono con l’Adnkronos. “Sono ono diventata una tennista professionista, cosa che desideravo sin da piccola e sono riuscita a raggiungere grandi traguardi come vincere lo Us Open, 4 Fed Cup con la Nazionale e tornei importanti come Indian Wells e Los Angeles. Poi sono riuscita a formare insieme a Fabio (Fognini, ndr) una famiglia felice con tre bimbi favolosi. Devo dire che se la vita tennistica è stata fantastica, essere moglie e mamma è ancora più bello”, dice l’ex tennista, protagonista di una carriera strepitosa che l’ha portata al numero 6 del mondo e a vincere un titolo del Grande Slam.  “E’ andata bene dai! -dice sorridendo-. Sono estremamente contenta della mia carriera, certo la vittoria nel 2015 allo Us Open è senz’altro il ricordo più bello a livello sportivo perché vincere un Grande Slam è la cosa più importante per un tennista, in più aver sfidato in finale Roberta Vinci con la quale siamo cresciute insieme sin da bambine ha reso tutto ancora più speciale. E’ stato il coronamento di una carriera, infatti ho annunciato il ritiro durante la premiazione e due mesi dopo alle Wta Finals ho smesso definitivamente. Dolci ricordi sono anche la vittoria a Los Angeles nel 2009 grazia alla quale sono entrata, prima italiana, tra le top ten. La vittoria a Indian Wells nel 2014 e la semifinale sempre a New York”.  Il ritiro al termine del 2015 portò alla rinuncia alle Olimpiadi dell’anno successivo a Rio de Janeiro. “Non è stata una decisione facile però non mi sono mai pentita. Non stavo più al top della condizione fisica e non avrei potuto fare un altro anno al massimo. Continuare per onor di firma non fa per me e ho scelto di smettere. La decisione non l’ho presa per la famiglia, avrei potuto rimandare di un anno, ma perché non sarei potuta essere la miglior Flavia Pennetta possibile”.  Con Francesca Schiavone, vincitrice anche lei di un Grande Slam a Parigi nel 2010, la rivalità più accesa. “Da giocatrici ci odiavamo in senso sportivo, c’era grande rivalità, non sopportavamo di perdere e ci siamo stimolate moltissimo durante la carriera e insieme a lei, a Roberta Vinci e Sara Errani abbiamo vinto 4 volte la Fed Cup, i campionato del mondo a squadra femminile. Ora invece ci amiamo, stemperate le tensioni dell’agonismo ci vogliamo molto bene”.  

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