Data ultima modifica: 9 Novembre 2021

“Le catene del valore sono importantissime e aiutano a proteggere una economia dall’impatto delle turbolenze geoeconomiche, lavorare insieme imprese e governo è fondamentale in questo momento e ce ne siamo resi conto”. A sottolinearlo è stata Barbara Beltrame Giacomello, Chair della Task Force Trade & Investment per il B20, parlando all’evento ‘Future forward: Italy and the future of trade’, organizzato da Economist con il supporto di Philip Morris International.  “Sappiamo che la maggior parte degli scambi e degli investimenti internazionali avviene all’interno delle catene del valore globali” ed “il sistema italiano è basato sulla trasformazione” ha osservato Beltrame. “Lo abbiamo detto al G20 quando abbiamo lasciato il nostro paper: vogliamo migliorare le catene globali del valore, accedere e accrescere e avere più opportunità che vadano oltre i confini nazionali” ha detto nel suo intervento la Chair della Task Force Trade & Investment per il B20.  “Grazie alle catene globali del valore durante la pandemia si è riusciti a decuplicare la produzione ed il commercio di dispositivi di protezione individuale, nonostante le immense difficoltà regolamentari e la carenza di macchinari e distribuzione”.  “L’Italia è un modello economico basato sull’export ed è naturale anche che i nostri imprenditori guardino ai mercati internazionali con molta attenzione. Siamo consapevoli che commercio e investimenti sono i principali driver dello sviluppo sostenibile perciò non sono il problema ma parte integrante della ripresa che deve per forza basarsi sul rilancio degli scambi e degli investimenti globali”. E’ il quadro delineato da Barbara Beltrame Giacomello. Ma questi processi, ha osservato, “devono essere governati da regole chiare e soprattutto rispettate da tutti” e “ci sono misure da prendere come “aumentare i fondi e semplificare la finanza commerciale”.  

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