Data ultima modifica: 28 Agosto 2020

La Procura di Roma chiederà il giudizio immediato per il ventiduenne che lo scorso 8 giugno ha investito e ucciso Mattia, un ragazzo di 14 anni che stava attraversando via Cilea, in zona Infernetto, insieme a un gruppo di amici. Al termine degli accertamenti disposti dal pm titolare dell’inchiesta Andrea Cusani, anche sullo stato della segnaletica stradale, al giovane verrà contestato l’omicidio stradale aggravato.  Il limite di velocità su quel tratto di strada al momento dell’incidente era infatti di 30 km/h mentre il ragazzo secondo quanto accertato procedeva a circa 90 km/h quindi a una velocità tre volte superiore a quella consentita. Il ventiduenne rischia ora una condanna che va dai 5 a 10 anni. Il giovane nel corso dell’interrogatorio davanti al gip aveva raccontato di non aver visto il gruppo di ragazzi.  “Me li sono trovati davanti all’ultimo momento”, aveva detto al giudice. Sulla richiesta di giudizio immediato, alla luce delle prove raccolte che permette di saltare l’udienza preliminare, dovrà poi esprimersi il gip.  

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