Data ultima modifica: 19 Gennaio 2021

“Il giornalismo italiano chieda scusa al Presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, per gli attacchi che giornali piccoli e grandi gli hanno dedicato per via dell’aumento del suo stipendio da 60mila a 80mila euro lordi l’anno”. Lo scrive il Gruppo Gino Falleri – Giornalisti 2.0 in una nota.  “Rileggiamo – prosegue il testo – sul sito della trasparenza Inpgi, l’Ente di Previdenza dei Giornalisti Italiani, gli stipendi dei dirigenti e scopriamo che il piu’ povero dei dirigenti Inpgi guadagna almeno il doppio del Presidente dell’Inps , il che appare grottesco e abnorme. Il Direttore Generale dell’Inpgi e la Presidente dell’Inpgi guadagnano tre volte di piu’, 240mila euro rispetto agli 80mila del Presidente di INPS. Di cosa parliamo? Della crisi dell’Inpgi?”, prosegue. “Ma e’ un miracolo che ci se ne accorga solo ora ed e’ un miracolo che migliaia di giornalisti italiani possano ancora prendere una pensione. Siamo al default totale – prosegue il Gruppo Falleri – una situazione che a guardare i conti reali fa terrore e che prima o poi portera’ a conseguenze disastrose. Ecco perché, Presidente Pasquale Tridico, oggi le chiediamo scusa per quello che molti di noi hanno scritto contro di lei, che pure guida un esercito di uomini e di risorse che nulla hanno in comune con il nostro Istituto di Previdenza. Si corra ai ripari prima che sia troppo tardi e si rimodulino gli stipendi e le prebende dei dirigenti dell’Inpgi, se non altro li si parifichi agli stipendi di tanti altri dirigenti italiani che amministrano e guidano la vita di decine di altri enti pubblici come l’Inpgi. Basta con queste differenza clamorose e vergognose. Scriveremo per questo anche ai massimi organi istituzionali del Paese”. 

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