Data ultima modifica: 16 Ottobre 2020

Il 27 ottobre avrà luogo il webinar organizzato da Inveo ‘Certificazioni & codici di condotta. Lo stato dell’arte’. L’evento vedrà la partecipazione di esponenti di altissimo rilievo del panorama tecnico specialistico data protection, come Luca Bolognini, avvocato presidente dell’Istituto italiano Privacy, Rocco Panetta, avvocato, Rosario Imperiali, avvocato cultore della privacy e Riccardo Giannetti, scheme owner di Inveo. La discussione nazionale e internazionale sulle certificazioni e codici di condotta in ambito data protection è entrata definitivamente nel vivo. Gli strumenti volontari richiamati dal gdpr per dimostrare la conformità al testo, da elementi sfocati ancora in fase di definizione, si stanno via via delineando in termini di regolamentazione normativa. I meccanismi di certificazione possono incrementare la trasparenza non solo per gli interessati ma anche nel quadro delle relazioni tra imprese, ad esempio tra titolare e responsabile. L’istituzione di meccanismi di certificazione, così come indicata dal Regolamento 2016/679, può migliorare la trasparenza e il rispetto del regolamento e consentire agli interessati di valutare il livello di protezione dei dati relativi a prodotti, processi e servizi. Quale l’impianto normativo della certificazione? Quali i ruoli di garante, organismi di accreditamento e organismi di certificazione? Quale il modello di certificazione più utile per le organizzazioni per uno screening orizzontale e verticale? Quali i vantaggi? I codici di condotta adottati su base volontaria quale strumento di autodisciplina, permettono ai rappresentanti e associazioni di categoria di elaborare regole per la protezione dei dati personali in maniera uniforme all’interno dello specifico settore. Quali ancora i passi da fare? Quale i vantaggi per i titolari e i responsabili? 

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