Data ultima modifica: 23 Marzo 2021

Il Likud di Benjamin Netanyahu si conferma prima forza politica alle elezioni anticipate in Israele, ma il blocco che sostiene il primo ministro raggiungerebbe la maggioranza nelle Knesset solo con il sostegno del partito di estrema destra Yamina di Naftali Bennett. E’ quanto emerge dagli exit poll diffusi da Channel 11, secondo i quali il Likud conquisterebbe 31 seggi ed il blocco pro-Netanyahu 54 seggi complessivamente. Per superare quota 60 ed avere la maggioranza alla Knesset sono necessari i 7 seggi di Yamina, partito vicino ai coloni che non ha assicurato di voler sostenere Netanyahu e, secondo alcuni scenari, potrebbe passare dall’altra parte. Anche gli exit poll diffusi da Channel 12 e Channel 13, pur con lievi differenze riguardano le attribuzioni dei seggi ai partiti, concordano sul fatto che il blocco pro-Netanyahu riuscirebbe a ottenere una maggioranza in Parlamento solo con il supporto di Yamina. “Farò solo ciò che è buono per lo Stato di Israele”, ha dichiarato Bennett senza svelare se entrerà nella coalizione guidata da Netanyahu.  Il leader israeliano, intanto, ha dichiarato la vittoria alle elezioni. “Una grande vittoria per la destra e il Likud sotto la mia guida”, ha scritto Netanyahu su Twitter, aggiungendo che il suo partito è “di gran lunga” il più grande in Israele. “È ovvio che una netta maggioranza dei cittadini di Israele è di destra e desidera un governo di destra stabile e forte che si prenderà cura dell’economia e della sicurezza di Israele”, ha aggiunto Netanyahu.  

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