Data ultima modifica: 15 Marzo 2021

L’atto intimidatorio contro l’Istituto Superiore di Sanità, con l’incendio appiccato al portone dell’ingresso di viale Regina Elena a Roma, è “vergognoso e oltraggioso”. Da Locatelli a Ricciardi, è unanime la condanna degli esperti a quando avvenuto ieri sera, con Bassetti che parla di “un brutto clima”. 
Bassetti – “C’è un clima bruttissimo, la politica non ci sta aiutando. Noi medici siamo stati lasciati soli. Queste azioni andrebbero condannate immediatamente perché sono attacchi alle Istituzioni, ai medici e alla scienza. Come gli attacchi che io ricevo ogni giorno, solo nelle ultime ore ho avuto minacce di morte e insulti alla mia persona e alla mia famiglia. Questo è il clima che si è creato per una contrapposizione. Ma credo che dietro ci sia il mondo no-vax”, afferma all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria, commentando l’attacco incendiario alla sede dell’Iss a Roma (segue). 
Locatelli – “Ritengo l’atto contro l’Iss sia oltraggiosamente intimidatorio e quindi assolutamente da condannare”, ha affermato Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità. “E’ inaccetabile. Chi lavora nell’Iss prova, come tante altre persone che sono al servizio del paese, a gestire in Italia nel migliore dei modi un problema che ha investito non solo l’Italia ma tutto il mondo. Ribadisco è un atto da condannare e voglio esprimere solidarietà a tutti i livelli”, ha aggiunto Locatelli. 
Ricciardi – “Vergognoso, tutta la nostra solidarietà”, sottolinea Walter Ricciardi, ordinario di Igiene e Medicina preventiva all’Università Cattolica di Roma e consulente del ministero della Salute, su twitter.  

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]