Data ultima modifica: 20 Agosto 2021

La legge sullo ius soli? “E’ per noi una bandiera fondamentale, perché sarà l’Italia di domani così, è assurdo aspettare tutto questo tempo. In Parlamento su un’iniziativa di questo genere abbiamo faticato, fatichiamo e faticheremo a renderla maggioritaria”. Così il leader del Pd Enrico Letta, presentando il suo libro ‘Anima e cacciavite’ presso Chiostri di Santa Caterina, Finalborgo. “Fra 30 anni – ha proseguito Letta – guarderemo al tema dello ius culturae e dello ius soli come oggi noi guardiamo a quello che fu il tema del delitto d’onore”. Parlando del Pd, il segretario Dem ha reso noto che “abbiamo ricominciato a recuperare voti fra i giovani, questo mi fa piacere perché se non troviamo il modo di mettere i giovani al centro del nostro sistema non facciamo un servizio al Paese”. “Ci candidiamo a vincere le prossime amministrative”, afferma Letta. Sul governo Letta ha poi ribadito che “questa è una situazione eccezionale, il Paese ha bisogno di unità nazionale per spendere i fondi europei” ma “questa è la prima e l’ultima volta che governiamo con Salvini. Lo giuro”,  “Questa legislatura termini nell’aprile 2023. In questa legislatura si possono fare riforme importanti, giustizia, ius soli, suicidio assistito. Se terminasse a febbraio 2022, butteremmo l’occasione”, ha poi detto il leader Dem, sottolineando come “oggi la vera forza che abbiamo è la credibilità di Draghi a palazzo Chigi” e “sarebbe sbagliato mandarlo al Quirinale e andare a votare”.   

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