Data ultima modifica: 22 Dicembre 2020

Disastro Juventus e colpaccio Fiorentina. La sfida dell’Allianz Stadium finisce 3-0 per i viola con il gol di Vlahovic in avvio, l’autorete di Alex Sandro e il sigillo di Caceres nella ripresa. Un risultato su cui pesa non poco l’espulsione di Cuadrado, che lascia i bianconeri in inferiorità numerica per oltre 70 minuti: uno dei tanti episodi contestati in casa Juve. I bianconeri incassano la prima sconfitta stagionale in serie A, per giunta in casa, e restano a 24 punti in classifica, ora a -7 dal Milan capolista: un doppio passo indietro, considerato anche il 3-0 a tavolino contro il Napoli cancellato proprio oggi dal Collegio di Garanzia. La Fiorentina sale a quota 14 e si allontana dalle zone più calde della classifica.  I bianconeri pagano un avvio di partita orribile con il gol preso a freddo dopo pochissimi minuti e l’espulsione di Cuadrado al 18′. Risorge la squadra viola che torna a vincere dopo otto giornate e quasi due mesi. La squadra di Prandelli sblocca la partita al 3′ colpendo negli spazi lasciati dalla retroguardia avversaria: Ribery vede in profondità lo scatto di Vlahovic, l’attaccante serbo batte Szczesny con un tocco sotto.  Al 17′ la Juve resta anche in 10 a causa dell’espulsione di Cuadrado per un brutto intervento ai danni di Castrovilli, giudicato prima da giallo dall’arbitro e poi corretto in rosso dopo l’intervento del Var. Pirlo decide di togliere Ramsey e inserire Danilo, con la squadra che si riposiziona con un 4-4-1 nella fase di non possesso.  Al 27′ ospiti vicini al raddoppio: cross di Caceres per Castrovilli, il numero 10 viola calcia in porta ma trova l’intervento prodigioso di Szczesny. Poco dopo la mezz’ora si accende Ronaldo che prende palla e con una serie di dribbling ubriaca Caceres e poi va al tiro colpendo l’esterno della rete. Al 38′ il solito CR7 ci prova dalla distanza: palla respinta con i pugni da Dragowski. In avvio di ripresa la Juventus parte più aggressiva e prova a mettere in difficoltà la Fiorentina su ogni pallone toccato dai viola. Al 12′ Ronaldo segna su cross di Danilo ma in posizione di fuorigioco e l’arbitro giustamente annulla. Un minuto dopo Castrovilli stende il portoghese in area ma per La Penna è tutto regolare. Dopo un assalto arrembante, la Juve nella fase centrale della frazione riprende fiato e la squadra ospite ne approfitta per gestire il possesso palla.  Al 26′ spunto improvviso di Chiesa che prova la conclusione da posizione defilata, Dragowski attento sul primo palo ci mette i pugni e devia in angolo. Al 31′ arriva il raddoppio viola: cross molto tagliato di Biraghi sul secondo palo, Bonucci non ci arriva, Alex Sandro vede all’ultimo il pallone e devia alle spalle di Szczesny. Cinque minuti dopo Caceres firma il gol dell’ex e manda i titoli di coda sul match. Biraghi guadagna il fondo e crossa rasoterra a centro area, sul pallone si avventa il difensore uruguagio che anticipa Alex Sandro e deposita in rete da posizione ravvicinata.   

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