Data ultima modifica: 19 gennaio 2011

Igdo
Ciampino, 19 gennaio 2011
Nel mese di maggio 2010 la Commissione Speciale IGDO, dopo una serie di incontri avuti con la Soprintendenza ai Beni culturali regionale e suo parere informale, decide di proporre alla SICIET di redigere un nuovo progetto relativo all'area Igdo.

 Tale decisione a seguito della sentenza del Consiglio di Stato n. 1926 del 29.01.2010, che annullava il vincolo apposto dalla Sovrintendenza ai beni culturali, e alle richieste avanzate dalla SICIET per dare seguito a interventi nell'area.

Le linee guida elaborate dagli Uffici comunali ed esaminate dalla Commissione hanno tenuto conto delle esigenze di tutela del complesso e della sua importanza per il centro storico della città, della sua destinazione finale nonché della conservazione degli elementi di particolare pregio (chiesetta) e del paesaggio urbano.

La eventuale sostituzione di parti non recuperabili (si vedano relazioni Prot. 31573/09 e 8572/10 e ordinanze n. 153/08 prot. 49455 del 27/11/2008 e n. 04/10 prot. 8684 del 25/02/2010 relative a problemi di sicurezza e staticità di alcune parti di edifici), è stata ipotizzata dagli uffici della Soprintendenza regionale ai Beni culturali, che ha anche offerto collaborazione ai fini della definizione di un progetto di recupero.

In seguito a questa comunicazione la SICIET in data 22/11/2010 ha protocollato una “Ipotesi di Piano di Recupero” dell'area ex Igdo.

Questo nuovo progetto, redatto ai sensi della normativa dei Piani di recupero ex Legge regionale n. 21/2009, è stato presentato alla Commissione nella stessa data dall'Architetto Tagliaferri.

La Commissione ha esaminato nel dettaglio il nuovo progetto e ne ha evidenziato l'assoluta non rispondenza a quanto ipotizzato nelle Linee guida (si vedano verbali del 7 dicembre, 13 dicembre, 23 dicembre 2010).

In particolare:
il progetto prevede uno sviluppo volumetrico prevalentemente in superficie, e di tipo residenziale;
il recupero della struttura è previsto solo per la chiesetta;
non sono previsti, perchè ritenuti non necessari, standards urbanistici;
il progetto determinerebbe un impatto notevole nel centro cittadino, abbandonando l'idea di fare dell'area il vero punto di riferimento della città;
il progetto risulta slegato da uno sviluppo armonico sia nell'organizzazione dei volumi che nel potenziale utilizzo equilibrato degli stessi.

Da quanto esposto risulta quindi che il nuovo progetto presentato dalla SICIET non tiene assolutamente conto delle Linee guida proposte dalla Commissione, perché prevede un intervento basato prevalentemente su nuovi insediamenti residenziali, non compatibili con la localizzazione dell’area IGDO e con il programma polito-amministrativo dell’attuale governo della Città di Ciampino.

I Componenti della Commissione Speciale IGDO.

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    19.01.2011

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