Data ultima modifica: 23 Luglio 2020

L’ex presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni tornerà in campo, dopo aver lasciato la politica ormai da due anni. E in un’intervista a Repubblica annuncia: “Oggi vado alla mia sezione di Varese e prendo la tessera della nuova Lega di Salvini come militante. Tengo a specificare che l’ho fatto perché mi è stato garantito il doppio tesseramento con la vecchia Lega Nord e relativa anzianità di servizio”. In un post su Facebook, rilanciando l’intervista, spiega che cosa lo ha portato alla decisione: “Ho fiducia nella giustizia, ma questi attacchi alla Regione Lombardia, alla Lega e al sottoscritto sono frutto di un’evidente avversione politica che alberga da tempo in certi palazzi. Sopporto cristianamente la flagellazione di processi ingiusti, mediatici e non, ma – precisa – quando sarà il momento torno in campo. Per riportare finalmente la politica e la magistratura nei ruoli e nei confini che la Costituzione ha loro assegnato”, dice.  La questione che lo ha fatto infuriare sono le indagini della Procura di Milano sulla contestata Lombardia Film Commission. “Non escludo di fare io, adesso, un’azione legale contro chi ha infamato la regione Lombardia e la mia giunta”, dice Maroni nell’intervista. 

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