Data ultima modifica: 1 Aprile 2021

“Credo che questa sentenza riconosca il fatto che anche una coppia gay abbia il sentimento della paternità. E che quindi crescere un figlio, adottarlo, non è un capriccio, non deve essere un privilegio, ma è un sentimento che accomuna tutti coloro che vogliono prendersi cura di un altro”. A dirlo all’Adnkronos è Vladimir Luxuria commentando la sentenza di ieri della Cassazione che ammette la trascrizione in Italia dell’adozione all’estero di un bimbo da parte di due papà. “La voglia di prendersi cura di un bambino, di crescere, di dare amore, di dare una medicina se un bambino sta male o cantargli la ninna nanna, non dipende dall’essere di un orientamento sessuale o di un altro, ma dall’avere un cuore o non averlo”, sottolinea Luxuria. 

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]