Data ultima modifica: 11 Luglio 2021

Beppe Grillo e Giuseppe Conte hanno trovato l’accordo sulla nuova struttura del Movimento 5 Stelle, si voterà a breve per il nuovo statuto e il nuovo presidente del M5S. Lo annuncia Vito Crimi, reggente 5 Stelle, nel corso dell’assemblea congiunta dei gruppi.  “Beppe Grillo e Giuseppe Conte hanno definito concordemente la nuova struttura di regole del MoVimento 5 Stelle. Il MoVimento si dota così di nuovi ed efficaci strumenti proiettando al 2050 i suoi valori identitari e la sua vocazione innovativa. Determinante è stato il contributo scaturito dal lavoro svolto dal comitato dei sette che Grillo e Conte ringraziano”, si legge nel comunicato letto in assemblea M5S dal reggente pentastellato.  “Una chiara e legittimata leadership del MoVimento 5 Stelle costituisce elemento essenziale di stabilità e di tenuta democratica del Paese. Grillo e Conte si sentiranno ancora nei prossimi giorni per definire insieme gli ultimi dettagli e dare avvio alle procedure di indizione delle votazioni”, si legge ancora nella nota congiunta. E’ un momento storico per il M5S, è stata davvero dura, afferma il capogruppo M5S Ettore Licheri. Mentre il ministro degli Esteri Luigi Di Maio twitta: “Abbiamo sempre creduto nel dialogo e nella mediazione invece che nello scontro e nella polemica. Giuseppe Conte e Beppe Grillo hanno appena concordato di dare il via al nuovo corso del Movimento 5 Stelle. Grazie ai sei amici con cui abbiamo lavorato per raggiungere questo obiettivo”. “Finalmente il Movimento può ripartire con una leadership forte. Grazie Vito, è stata una reggenza in un periodo difficile per il paese, ma hai dato il massimo. Grazie per la solidarietà per quello che mi è successo ieri”, ha detto Di Maio durante l’assemblea M5S. “È stata una settimana difficile anche per quanto accaduto sul decreto Dignità in commissione. Invece di attaccare qualcuno ho preferito lavorare per cercare una soluzione. Grazie ai deputati della Commissione e ai sottosegretari competenti, abbiamo fatto un miracolo ripristinando il decreto Dignità così com’era nel Conte 2. Attaccare noi stessi, la nostra stessa forza politica, dove ci porta? Critiche sì, ma sempre costruttive. Perché qui tutti stiamo dando il massimo, senza sosta e con grande impegno. Ve lo assicuro. Col dialogo si trovano le soluzioni”.  “Grazie a chi è rimasto in silenzio, aspettando questa assemblea per un confronto trasparente. Fino ad oggi non avevo detto nulla sul tema, proprio perché speravo ci potesse essere un dialogo non a mezzo social. Ma un confronto serio tra di noi. Come da sempre avviene nel Movimento. E ringrazio tutti coloro che hanno scelto di aspettare questo momento per dire come la pensano”, ha aggiunto Di Maio.    

[Voti: 0    Media Voto: 0/5]