Data ultima modifica: 17 Ottobre 2020

Nervi sempre più tesi tra lo stato maggiore del Movimento 5 Stelle e il presidente di Rousseau Davide Casaleggio. Il nodo da sciogliere, in vista degli stati generali di novembre, resta il ruolo della piattaforma web gestita dall’Associazione che fa capo al figlio del co-fondatore del M5S. Nei giorni scorsi Casaleggio avrebbe proposto al capo politico reggente Vito Crimi la bozza di un contratto di servizio: l’entità della cifra richiesta, secondo quanto apprende l’Adnkronos da fonti M5S di primo piano, si attesterebbe su 1 milione e 200mila euro l’anno.  Secondo le stesse fonti, il numero uno di Rousseau avrebbe posto anche dei paletti, chiedendo la possibilità di vagliare preventivamente i contenuti postati sul Blog delle Stelle. Crimi, spiegano le stesse fonti, avrebbe presentato la proposta di Casaleggio al garante Beppe Grillo e ai big del Movimento: da Paola Taverna a Luigi Di Maio, da Roberto Fico e Roberta Lombardi. La proposta sarebbe stata bollata come irricevibile. “Se Rousseau è l’ecosistema del M5S e non uno strumento, come ribadito da Casaleggio, non puoi ‘venderla’ al Movimento”, dice off the records una fonte qualificata.  (di Antonio Atte) 

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