Data ultima modifica: 3 Ottobre 2020

Un vigile del fuoco volontario è morto ad Arnad, in Valle d’Aosta a causa della caduta di un albero per il forte vento. A riferirlo una nota della Regione che segnala che a causa dell’ondata di maltempo sono numerosi gli interventi in corso della Protezione civile che raccomanda di spostarsi solo se necessario. In particolare, al momento risultano chiuse diverse strade regionali e comunali per crolli, esondazioni di torrenti e cadute di massi e alberi mentre nella notte a Pontboset sono state evacuate in via precauzionale 9 persone da una struttura ricettiva. Sempre nella notte, la Dora Baltea è esondata a Donnas, ma ora le acque sono rientrate nell’alveo fluviale e la situazione è sotto controllo.  Due persone sono disperse in Piemonte, uno a Varallo Sesia in provincia di Vercelli e uno a Colle di Tenda nel cuneese. Al momento sono in corso le ricerche da parte dei vigili del fuoco che finora hanno effettuato più di 100 interventi. Per l’esondazione dei corsi d’acqua alcune case sono state sgomberate a Limone Piemonte, Ormea e Garessio. L’uomo disperso a Colle di Tenda è il fratello di un margaro che è riuscito invece a mettersi in salvo aggrappandosi ad un albero ed è stato recuperato. Entrambi i fratelli, italiani, erano stati travolti dalla piena di un fiume sul versante francese. Sei persone in un camper sono stati salvati dall’elicottero dei vigili del fuoco a Vercelli. Il gruppo si era rifugiato sul tetto del mezzo che, parcheggiato in campo da cross nella zona a Est della città, era stato sommerso dall’esondazione del Sesia. A Biella lo straripamento del torrente Cervo ha causato il cedimento parziale di un edificio, chiusi alcuni tratti della A4 per esondazioni. In Valsesia a causa delle forti piogge è finita sott’acqua la strada provinciale sulla sponda destra del Sesia tra Doccio e Crevola.   A Venezia è iniziata alle 8,54 la procedura di sollevamento delle dighe del Mose alle tre bocche di porto della laguna per contrastare l’arrivo dell’alta marea il cui picco massimo è previsto a 135 cm a mezzogiorno. Lavoro intenso dei vigili del fuoco di Milano per le forti piogge e il vento che ha colpito la città e gran parte del Nord Italia nelle ultime 24 ore. Gli acquazzoni ripetuti hanno fatto cadere molti alberi e piante: dalla centrale operativa dei vigili del fuoco spiegano che le squadre sono ancora al lavoro su piccoli interventi, nonostante il maltempo in mattinata si sia placato. I sottopassi e i due fiumi cittadini, Seveso e Lambro, sono sotto controllo anche se, spiega l’assessore comunale Marco Granelli, i loro livelli “sono in graduale aumento per le piogge intense che ci sono state e stanno continuando soprattutto a nord”. Al momento sono comunque “ancora a livelli distanti dall’esondazione grazie alla capacita’ di assorbimento del canale scolmatore”. Lavoro senza sosta dei vigili del fuoco in provincia di Varese. Il comando provinciale conta sul territorio oltre 130 gli interventi di soccorso urgente dalle 20 di ieri alle 8 di questa mattina, con 100 vigili del fuoco impegnati per un totale di 25 squadre. Piogge intense e temporali forti nella notte sulla Liguria dov’è in vigore l’allerta meteo di livello rosso su tutto il territorio con l’esclusione del settore centrale, che comprende il genovesato in allerta arancione. La linea temporalesca che sta attraversando la regione si è abbattuta con intensità su Ponente e Levante ligure. In particolare a Ventimiglia il fiume Roya è uscito dagli argini all’altezza della passerella Squarciafichi. In centro si segnalano allagamenti e auto sommerse nella frazione di Torri dove a straripare è stato un torrente affluente del Roya. Sul Roya gli alti livelli di precipitazioni hanno fatto registrare alla stazione idrometrica di Airole oltre 8 metri sullo zero idrometrico, uno dei massimi storici. Nell’imperiese a Badalucco criticità e allagamenti si sono registrati per l’esondazione del torrente Argentina. Venti di burrasca hanno toccato coste e rilievi, con raffiche fino 97 km/h a Genova in località Punta Vagno, 125 km/h sul Colle di Cadibona nel savonese e 190 km/h a Fontana Fresca. A Genova ieri sera proprio il vento ha scoperchiato abbattendola la tensostruttura che copriva le piscine del quartiere di Albaro. “Nelle prossime ore – spiegano da Arpal – data la prevista persistenza delle precipitazioni, le portate dei corsi d’acqua saranno ancora in crescita; successivamente anche nel resto della regione saranno possibili criticità soprattutto nei bacini interessati dalle piene di ieri mattina (Aveto, Entella, Petronio, Vara)”. Le squadre di vigili del fuoco hanno svolto finora 130 interventi per smottamenti, allagamenti diffusi e danni d’acqua in genere. Nel cuneese chiuso il tunnel di Col di Tenda a causa di una frana, un italiano risulterebbe disperso dopo essere stato travolto dalle acque di un torrente: in corso le ricerche svolte da vigili del fuoco francesi e italiani. Un disperso anche a Varallo (Vc), lungo la S.P.105, dove una vettura è precipitata nelle acque del fiume Sesia a causa dell’improvviso cedimento del manto stradale. A Limone Piemonte, Ormea e Garessio diverse abitazioni sono state sgomberate per l’esondazione di corsi d’acqua. 

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